Berlusconi: "Suso il migliore del Milan, presto inconterò Giampaolo. Assurdo abbattere San Siro"

L'ex presidente: "Un dispiacere vedere i rossoneri fuori dall'Europa, bisogna tornare a livelli mondiali"

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"Faccio tanti auguri alla nuova dirigenza del Milan e spero che faccia meglio di quella che abbiamo avuto invece negli ultimi due anni". Silvio Berlusconi, a margine del lancio della partnership tra Monza e Philipp Plein, si sofferma sul club che ha guidato per 31 anni. Sulla panchina rossonera ora siede Marco Giampaolo: "Non ho ancora parlato con lui, spero di incontrarlo per una colazione o una cena. Ho parlato con il presidente Scaroni, la organizzeremo quanto prima".

Nel 'menù' della discussione potrebbe esserci Suso: "E' il migliore giocatore del Milan. Ha tutto per essere un trequartista straordinario, nessuno fra i rossoneri è così bravo a saltare l'uomo ma partendo da destra non riesce a sfruttare il suo tiro a rete, altra sua grande dote". Il leader di Forza Italia apprezza quindi il nuovo corso di Giampaolo con il modulo a due punte e lo spagnolo 'alla Kakà' ("Il nostro grande esempio"): "E' il sistema che abbiamo portato avanti da sempre e che ci ha portato a tante vittorie. L'anno scorso il Milan era spesso in costretto in difesa nei secondi tempi con un solo attaccante che non poteva prendere i rilanci...".   

Capitolo mercato con il sogno Modric: "È un ottimo giocatore, poi dipende da molte altre cose. Io ho l'orgoglio di avere avuto al Milan tanti giocatori che hanno vinto il Pallone d'Oro, al Monza porteremo chi vincerà il Pallone di Rame...". 

Il croato servirebbe anche a rilanciare l'appeal del Diavolo, assente dalle Coppe europee nella prossima stagione: "E' un dispiacere. Nell'ultimo sondaggio che conosco aveva 300 milioni di simpatizzanti, è stata considerata dalla Uefa come migliore squadra mai esistita per il gioco. Serve tornare a livelli mondiali, mi auguro che i nuovi proprietari possano trovare dei dirigenti capaci di impostare il Milan in questa direzione". 

Infine da Berlusconi arriva un no senza se e senza ma all'ipotesi di abbattere San Siro come previsto dal progetto di fattibilità presentato da Inter e Milan al Comune di Milano. "Sono assolutamente contrario, e' una cosa senza senso. San Siro può essere utilizzato per altre manifestazioni, e' nel cuore di tutti i milanesi, milanisti e interisti, che hanno a cuore il calcio. E' assurdo solo pensarlo. Ne costruiscano un altro, lasciando su San Siro, con altre funzioni, in un'altra situazione che sia comoda da raggiungere - sottolinea Berlusconi - Ci sono state partite dove ha avuto una richiesta di 100mila biglietti, 60mila spettatori (la capienza prevista nel nuovo impianto ndr) non basteranno. Come si fa a demolire un posto che ha fatto vibrare il cuore di nerazzurri e milanisti per decenni e dove abbiamo conseguito tante vittorie?. Anche il cuore vuole la sua parte". L'ex Premier ammette di "non avere poteri per opporsi" e di "non avere ancora sentito" il sindaco di Milano, Beppe Sala: "Spero che il ragionamento e un po' di romanticismo porti in questa direzione".

SCARONI: "SAN SIRO? HA PARLATO IL BERLUSCONI SENTIMENTALE" "Cosa penso delle dichiarazioni di Silvio Berlusconi sullo stadio di San Siro? Posso dire che ne ho parlato con lui, e mi ha confermato che ha parlato il Berlusconi sentimentale, che non puo' dimenticare i tanti successi ottenuti a San Siro con il suo Milan". Al telefono con l'Ansa Paolo Scaroni, attuale presidente del Milan, commenta così le parole dell'ex presidente rossonero che ha definito assurda l'idea di demolire San Siro per costruire un nuovo stadio.

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