ROMA-SPEZIA 4-3

Batticuore Roma, la decide Pellegrini all'ultimo assalto: Spezia ko 4-3

Partita incredibile, giallorossi avanti per 3-1 poi raggiunti ma il capitano salva la panchina di Fonseca

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Pazzesca Roma. Non sarà guarita al cento per cento, ma porta a casa 3 punti importantissimi. Primo tempo equlibrato, 1-.1 con gol di Borya Mayoral e Piccoli. Poi la Roma sembra avere la gara in mano sul 3.-1 (ancora Borja Mayoral e Karsdorp) ma due pasticci difensivi regalano allo Spezia i gol di Farias e Verde. A tempo scaduto Pellegrini segna un gol emotivamente straordinario e regala la vittoria ai suoi. 

LA PARTITA
Ci sono tanti interrogativi a cui rispondere e nel giro di una ventina di minuti la Roma sembra avere le carte per soddisfarli. Prima domanda: la squadra è ancora con Fonseca? Sembrerebbe di sì, perché a parte un po' di timidezza nella azioni offensive. la concentrazione sembra esserci. Seconda domanda: l'esclusione di Dzeko dopo la lite con l'allenatore è un autogol? Sembrerebbe di noi, perché al 17' il gol del vantaggio arriva proprio dal suo sostituto, Borja Mayoral, pronto a farsi trovare all'appuntamento con un pallone invitante. Terza domanda: come si reagisce all'assenza di Mkhytarian? Sembrerebbe bene, visto che in quella zona agisce Lorenzo Pellegrini con un'efficacia rassicurante. Proprio dal capitano arriva l'assist per il vantaggio realizzato dallo spagnolo. 

Tutto a posto allora? Nemmeno per sogno perché Italiano dalla panchina vede e provvede. Infuriato per l'errore commesso sul gol giallorosso, ordina tutti i correttivi possibili, chiede una maggiore pressione a partire dai suoi attaccanti e proprio in questo modo raddrizza subito le sorti di una partita che sicuramente si porta addosso le scorie della precedente sfida disputata in Coppa Italia. Non sono tranquilli i difensori della Roma, lo si capisce quando Farias senza strafare riesce a beffare sia Smalling che Kumbulla, servendo un assist ansimante ma perfetto che Piccoli deve soltanto appoggiare in rete. In questa fase centrale del primo tempo tutte le certezze della Roma si sbriciolano, vengono commessi errori elementari, si arriva dalle parti di Provedel solamente con iniziative personali come quelle di Pellegrini e Borja Mayoral, entrambe concluse con tiri leggermente imprecisi. 

Questo è un momento-chiave della partita. Perché nel calcio, si sa, se le cose devono andare male finiranno per andare male. I giocatori giallorossi però fanno il possibile per ribellarsi a questo destino. Magari non alzano il ritmo come sarebbe necessario, però occupano bene il campo, ci mettono attenzione e impegno, pur condizionati un po' dalla paura. I momenti migliori della squadra di Fonseca sgorgano da lanci lunghi e inserimenti profondi di Pellegrini, a volte in combinazione con Spinazzola. Proprio il capitano sembra il più sereno e il più determinato, non a caso l'ultima fiammata del primo tempo arriva proprio da lui, con tiro dal limite e bella parata di Provedel. 

Il volto della partita cambia radicalmente nel secondo tempo. Vengono lasciate da parte le mezze misure, si fa sul serio e nel giro di dieci minuti la Roma si trova sul 3-1. Prima va a segno Borja Mayoral al termine di una ripartenza collettiva che Veretout arricchisce con un tocco smarcante. Poi c'è una delle giocate irresistibili di Spinazzola sulla sinistra, con cross rasoterra e perfetto inserimento di Karsdorp dalla parte opposta e gol del 3-1. Se non ci fossero di mezzo la Roma e le sue tensioni interne si potrebbe dire: finita qui. Invece il problema è che qualcosa non funziona nel reparto arretrato giallorosso, stavolta il guaio è tra Kumbulla e Smalling. Ancora loro sono i protagonisti del pasticcio che porta al gol del 3-2, bella giocata di Galabinov ci forza e finezza di Farias chiusa nel migliore dei modi. Fonseca prova a cambiare qualcosa in mezzo al campo con Cristante ma lo Spezia non si arrende, anzi approfitta di qualche incertezza dei padroni di casa. Borja Mayoral sbaglia il tiro del 4-2 al termine dell'unico lampo di Carles Perez. Poi è Veretout a tentare una giocata risolutiva, senza successo. La partita entra nella sua fase finale con un andamento tutt'altro che scontato, ma con una Roma che sembra avere assorbito il momento complicato e ha ritrovato la propria identità. 

Sembra, perché non è così. Ma il finale pazzesco porta comunque i 3 punti alla squadra giallorossa, più con la forza della disperazione che con il ragionamento. la difesa giallorossa regala un clamoroso 3-3 proprio al 90', errore di Smalling e palla facile facile per Verde che suona come una beffa tremenda,. Ma dall'altra parte c'è Lorenzo Pellegrini che ha qualcosa in più, che mette l'anima in campo, che va a chiudere il 4-3 finale con un tiro perfetto su assist di Bruno Peres. Azzardato ora dire che la Roma è guarita dai suoi mali, ma non è sbagliato dire che non ha mollato il suo allenatore, anzi l'ha difeso non a parole ma con una prestazione straordinaria del punto di vista del cuore. 

LE PAGELLE
Villar 6,5 - Cresce di partita in partita, vede sempre più in là degli avversari, unisce una perfetta occupazione degli spazi e un palleggio raffinato. E non è una novità. A corto di fiato dopo un'ora, viene sosituito. 
Spinazzola 7 - Una delle poche certezze della Roma: palla a lui, qualcosa succede. Può diventare un vero e proprio regista laterale per la bravura nella conduzione palla e la visione di gioco. 
Borja Mayoral 7 - Non è Dzeko e mai lo sarà., perché tecnicamente è meno bravo e ha caratteristiche diverse. Però quando si impegna così può dare il suo contributo. Opportunista sull'1-0, intelligente sul 2-1. Grande prova davvero. 
Piccoli 6,5 - E' giovane ma sa decisamente stare in campo, sia quando deve fare a sportellate con i difensori giallorossi sia quando deve farsi trovare nel posto giusto per appoggiare in rete. La sua partita dura solo mezz'ora per infortunio. 
Pellegrini 7,5 - Motivato dalla fascia, svolge le veci di capitano con tutti i crismi. In campo occupa il centro-sinistra e pioù o meno ricalca le gesta dell'assente Mkhytarian, a cominciare dall'assist che serve per il gol dell'1-0. Straordinaria la conclusione del 4-3 a tempo scaduto. 
Farias 6,5 - Fare l'attaccante esterno nello Spezia non è un mestiere facile, perché Italiano pretende parecchio. Farias conosce bene i suoi compiti e gli basta forzare un pochino per andare a inventare l'assist per l'1-1 segnato da Piccoli. Il gol del 3-2 è invece un pezzo di bravura. 
Smalling 4,5 - Parte bene, con sicurezza e autorità, poi un po' per imperizia e un po' per sfortuna incappa nel pasticcio che regala l'1-1 allo Spezia. Peggio amncora sul gol del 3-3
Kumbulla 5 - Dopo giorni da incubo per Ibanez, stavolta tocca all'italo-albanese cadere nel trappolone della tensione. I suoi giri a vuoto sull'azione che porta l'1-1 dello Spezia sono sicuramente frutto di mancata sicurezza. 
Veretout 6 - Molto oscuro nel cuore della manovra giallorossa, spesso saltato da lanci lunghi, non perfettamente a suo agio. Però poi all'inizio del secondo tempo il suo tocco illuminato mette Borja Mayoral nelle condizioni di segnare il 2-1. 
Carles Perez 5,5 - Ampio disagio nella sua prestazione, dovrebbe giocare sulla linea di Pellegrini ma a differenza del capitano viene troppo spesso ignorato dai compagni, non si capisce se per scelte tecniche precise o per una sua insufficiente lettura delle situazioni. 
Karsdorp 6,5 - Ormai punti di forza di questa squadra, atleta vero ma anche calciatore intelligente come in occasione del gol del 3-1. 

IL TABELLINO
ROMA-SPEZIA 4-3
Roma
(3-4-2-1): Pau Lopez 6; Kumbulla 5, Smalling 4,5, Ibanez 6; Karsdorp 6,5 (35' st Bruno Peres 6,5), Villar 6,5 (22' st Cristante ), Veretout 6, Spinazzola 7; Carles Perez 5,5 (44' st Diawara sv); Pellegrini 7,5; Borja Mayoral 7. All.: Fonseca 6,5. A disp.: Fuzato, Farelli, Santon, Pogdoreanu, Providence, Darboe, Tall.
Spezia (4-3-3): Provedel 6; Dell’Orco 5 (13' st Bastoni 5,5 ), Terzi 5,5, Chabot 5,5 (35' st Erlic sv), Marchizza 6 Estevez 6 Agoumè 6,5, Maggiore 6 (13' st Acampora 6); Gyasi 6 (35' st Verde 6,5), Piccoli 6,5 (32' pt Galabinov 6), Farias 6,5. All.: Italiano 6. A disp.: Rafael, Ismajli, Ramos, Agudelo, Pobega, Deiola, Saponara, Ricci, Nzola.
Arbitro: Pairetto
Marcatori: 17' pt Borja Mayoral (R), 24' pt Piccoli (S), 7' st Borja Mayoral (R), 10' st Karsdorp (R), 13' st Farias (S), 45' st Verde (S), 47' st Pellegrini (R)
Ammoniti: Bruno Peres , Borja Mayoral (R), Chabot (S)
Espulsi:

LE STATISTICHE OPTA
La Roma ha guadagnato 37 punti in questo girone d’andata, due in più rispetto alle prime 19 gare dello scorso campionato (35).
Lorenzo Pellegrini ha segnato 4 gol e fornito 4 assist in una singola stagione per la prima volta con la maglia della Roma in Serie A.
Borja Mayoral ha segnato cinque gol in quattro presenze da titolare in Serie A; quattro di questi sono stati realizzati contro squadre neopromosse (due doppiette contro Spezia e Crotone).
Quattro delle cinque reti di Borja Mayoral in questo campionato sono state messe a segno nei primi 30 minuti di gioco.
Rick Karsdorp (1 gol e 4 assist) è uno dei cinque difensori ad aver preso parte ad almeno cinque reti in questa Serie A, insieme a Hakimi, Gosens, Theo Hernández e Biraghi.
Primo gol in Serie A per Rick Karsdorp alla 28ª presenza.
Solo il Torino (cinque) ha mandato in gol più difensori diversi della Roma (quattro) in questo campionato.
La Roma ha schierato una formazione titolare con un'età media di 25 anni e 42 giorni, la più giovane per i giallorossi in Serie A a partire da maggio 2014 (25 anni e 37 giorni v Genoa).
Per la prima volta in questa stagione in tutte le competizioni la Roma ha iniziato un match senza sia Dzeko sia Mkhitaryan che Pedro titolari.
Roberto Piccoli (classe 2001) è il giocatore più giovane ad aver segnato almeno due gol in questa Serie A.
Roberto Piccoli ha segnato due gol in Serie A: all'Olimpico contro la Roma e al Meazza contro l'Inter.
100ª presenza da titolare per Lorenzo Pellegrini con la maglia della Roma in tutte le competizioni.
Presenza numero 100 per Leonardo Spinazzola in Serie A.

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