Gasp: "Ora più consapevolezza"

Il tecnico raggiante dopo il successo con la Lazio. In migliaia a Zingonia per accogliere la squadra

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Gasperini è il ritratto della felicità dopo il successo dell'Olimpico che permette alla sua Atalanta di consolidare il 4° posto. "Abbiamo fatto un'impresa straordinaria, che ci mette in una posizione che se prima ci credevamo adesso ancora di più - ha spiegato - La convinzione vera è arrivata con la vittoria di Napoli dopo il pareggio con l'Empoli. Non ce l'abbiamo ancora fatta". Poi scherza: "Andare sotto così tante volte è uno schema".

Questa Atalanta non finisce di stupire e la sua forza sta nel gioco. Sono tutte vittorie importanti, ma quella di oggi dopo essere andati subito in svantaggio ha indubbiamente una valore maggiore - ha aggiunto Gasp - Ormai mi accorgo che c'è una consapevolezza nel gioco e quindi ci attacchiamo a quello, indipendentemente dal fatto che siamo avanti o in svantaggio, questo è qualcosa che ci dà serenità, forza, ci permette si seguire la nostra logica di gioco. Nell'arco della partita indipendentemente da un episodio o due la serenità e la continuità con cui i ragazzi giocano ci premiano".

Coppa Italia o Champions League. "Non si può fare, in tempi non sospetti ho sempre scelto la Champions anche se qualcuno mi diceva che vincere la Coppa Italia significa alzare un trofeo e metterlo nel curriculum, ma non ci sono solo i trofei. Se resto solo con la Champions? Non si è mai parlato di questo, siamo talmente coinvolti in quello che dobbiamo fare... Quello che mi preoccupa è che salteranno la prossima gara Gomez, Mancini e Masiello. Ho le mani dietro la schiena, se le inquadrate ci sono un paio di corna (ride, ndr)".

TIFOSI IN DELIRIO A BERGAMO Festa all'Olimpico e delirio a Bergamo. Migliaia i tifosi che hanno atteso la squadra al ritorno da Roma all'aeroporto di Orio al Serio tra canti, fumogeni e striscioni. Altri 4mila, poi, fuori dalla sede di Zingonia. Anche in questo caso cori, bandiere e fuochi d'artificio: i sostenitori nerazzurri hanno festeggiato la squadra salutando giocatori e staff sfilati a piedi fino all'ingresso del Centro Sportivo Bortolotti. Tra gli ultimi a scendere e tra i più acclamati, il tecnico Gian Piero Gasperini, oggetto di un eloquente "Gasperini forever" su un due aste esposto davanti al cancello.

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