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Atalanta, Sarri: "Con Gasp scontro di filosofie. Il loro progetto avanti, nostra crescita rallentata da calendario"

Il tecnico toscano torna all'Olimpico da avversario della Roma dopo tanti anni sulla panchina della Lazio: "Roma da scudetto, mi sorprenderei non se la giocasse fino alla fine"

04 Set 2026 - 15:53
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Dopo il percorso netto nelle prime due giornate, l'Atalanta di Maurizio Sarri vuole continuare a stupire. Sabato sera la Dea farà visita all'Olimpico per provare a interrompere il rullino di marcia immacolato della Roma di Gasperini: "La partita è importante e in questo momento per noi difficile: troviamo una squadra che ha già 13-14 mesi di lavoro addosso e una come la nostra da 45 giorni. In più siamo l'unica squadra in Italia ad aver già giocato quattro partite in 11 giorni che domani farà la 5 in 16 e questo ci sta creando dei problemini. La crescita è un po' rallentata dal calendario. Si gioca troppo? Io sono anni che lo dico, ma mi si diceva sempre che mi lamentavo. Quando lo dicono Klopp e Guardiola invece si dice che hanno ragione..."

Poi l'ex Lazio parla del confronto con Gasp: "Abbiamo due filosofie diverse ma è un allenatore che stimola e che ritengo fortissimo. Poi nel calcio vincono tutti i tipi di allenatori, a zona o a uomo o col calcio spettacolo. Non c'è qualcosa che ti faccia vincere, solo le cose fatte bene. A Bergamo la società ha sposato un altro progetto e un altro tipo di calcio, è chiaro che Gasperini ha inciso per tanto tempo, ma non ho mai avuto la sensazione che qui la sua presenza fossero così ingombranti".

Sarri è poi tornato sui suoi trascorsi romani: "All’Olimpico ho vissuto tanti derby, ho fatto tanti anni di Lazio, ai tifosi della Roma non sarò tanto simpatico, ma non gli ho mai mancato di rispetto. Oggi però ho voltato pagina e penso all’Atalanta"

Pericolo numero uno sarà ovviamente Donyell Malen, già a quota 5 gol dopo le prime due giornate: "Se ci fosse un modo sicuro di fermarli, i giocatori forti non esisterebbero. Malen è in stato di grazia. Un animale velenoso di raccordo, in area e in profondità. Ma anche noi abbiamo tante soluzioni di ottimo livello."

Sul calciomercato, infine, Sarri tira un sospiro di sollievo. "Sono contentissimo che sia finito, per nessuno è facile lavorare cinquanta giorni col mercato sempre aperto. Comunque sono soddisfatto, anche se è presto per valutarlo. Si è rafforzata anche la Roma che era già forte. È pronta a lottare per il titolo, mi meraviglierei al contrario, ovvero se non lottasse per lo Scudetto fino alla fine  Rowe si è allenato oggi, Kessié è al terzo allenamento come Kristensen da quando è arrivato".