Inizia con una sconfitta la seconda fase di qualificazione ai Mondiali 2027 per l’Italbasket. Gli azzurri allenati da coach Luca Banchi perdono infatti 78-76 contro la Bosnia ed Erzegovina a Tuzla, dove è soprattutto Nurkic a recitare un ruolo da protagonista con i suoi 25 punti. Dopo questa sconfitta, contro un avversario comunque ostico, l’Italia ha 12 punti nel Gruppo J: il prossimo appuntamento per i nostri portacolori sarà lunedì 31 agosto a Pesaro, contro la temibilissima Serbia di Nikola Jokic.
Ritrovati due pilastri della Nazionale come Simone Fontecchio e Nicolò Melli, l’Italia di Luca Banchi si presenta sul parquet della SKPC Mejdan di Tuzla per la sfida contro la Bosnia ed Erzegovina, primo match della seconda fase delle qualificazioni al Mondiale 2027. Gli Azzurri provano a imporre il proprio ritmo già nel quarto inaugurale, spinti soprattutto dai canestri di Fontecchio e Tessitori, e toccano il +5, ma i bosniaci non si lasciano staccare, riuscendo pure a finire avanti 18-17 la frazione, grazie a una perfetta azione in contropiede. La formazione di casa sfrutta il momento favorevole e sale lei sul +10 nel secondo quarto, favorita anche da un attacco azzurro che si ritrova improvvisamente sterile. Mentre Kamenjas e Nurkic continuano a trascinare la Bosnia, i ragazzi di Banchi riescono infatti a sommare solo dieci punti in altrettanti minuti e all’intervallo si ritrovano così a inseguire 34-27.
Il CT dell’Italia prova, allora, a sfruttare la pausa lunga per scuotere i suoi e al ritorno sul parquet Fontecchio e Mannion guidano il rientro azzurro sul -2, prima di un nuovo mini-allungo della Serbia: a dieci minuti dal termine, il tabellone recita 58-54 per i Gigli d'Oro. La sfida si decide, dunque, nell’ultimo parziale, in cui una tripla di Ricci permette all’Italbasket di accorciare sul -1 a poco meno di trecento secondi dalla sirena di fine partita. Fontecchio impatta quindi lo score sul 70-70, mentre il tiro da dietro l’arco di Melli vale il +1 Italia (73-72) a 1’54” dalla chiusura dei regolamentari. Nurkic però non ci sta e riporta, di forza, la vittoria in casa bosniaca, nonostante un finale pieno d’errori per la squadra di Gjergja: il centro degli Utah Jazz chiude la sua serata con 25 punti e 14 rimbalzi e la Bosnia ed Erzegovina vince 78-76.