NBA FINALS

Nba: tutto facile per i Lakers, Heat travolti in gara-1

Anthony Davis e LeBron James spazzano via 116-98 Miami, martoriata dagli infortuni, nel match che apre la serie delle Finals

  • A
  • A
  • A

Reggono solamente un quarto i Miami Heat, incapaci poi di frenare l’impeto dei Los Angeles Lakers nella sfida che apre la serie delle Finals Nba. Ci pensano Anthony Davis, LeBron James e i canestri dall’arco a schiacciare definitivamente la formazione allenata da coach Spoelstra, martoriata dagli infortuni e costretta a rinunciare nella ripresa a Goran Dragic e Bam Adebayo. Finisce 116-98 a favore dei gialloviola, che partono nel migliore dei modi.

La serie delle Finals Nba non poteva cominciare meglio per i Los Angeles Lakers. Il 116-98 comparso sul tabellone del palazzetto di Orlando alla sirena finale dimostra solo in parte la superiorità della squadra di coach Vogel, in difficoltà soltanto nei primi minuti della gara. Perché, in effetti, il primo quarto comincia nel segno degli Heat, che piazzano un parziale iniziale di 23-10 in otto minuti. I Lakers, però, non si scompongono e riescono a trovare subito le contromisure: fuori Howard e spazio a un quintetto più piccolo che inizia a bucare ripetutamente la difesa di Miami, martellando senza sosta dalla linea dei tre punti. Il dato dall’arco è di 11/17 e propizia un parziale di 53-25 nei restanti sedici minuti del primo tempo. I californiani possono così arrivare all’intervallo con un rassicurante vantaggio di diciassette lunghezze (65-48).

Nella ripresa arrivano anche gli infortuni per gli Heat, che si vedono costretti a rinunciare a Goran Dragic (problema al piede sinistro) e Bam Adebayo (stiramento alla spalla sinistra). Piove quindi sul bagnato per Miami, che sprofonda anche a -30 sotto la spinta inarrestabile dei Lakers. La formazione di coach Spoelstra riesce poi a rendere meno pesante il passivo nell’ultimo periodo di gioco, quando i gialloviola sporcano un po’ le percentuali offensive.

A livello individuale, dominano lo strapotere fisico di Anthony Davis e LeBron James: il lungo ex Pelicans timbra 34 punti, 9 rimbalzi e 5 assist, mentre il Re (grande ex) sfiora la tripla doppia con 25 punti, 13 rimbalzi e 9 assist. Per Miami l’ultimo ad arrendersi è Jimmy Butler, autore di 23 punti, mentre Kendrick Nunn chiude con 18 punti in uscita dalla panchina, ma arrivati quasi tutti a gara finita. Nella notte tra venerdì e sabato andrà in scena gara-2.

Commenta Disclaimer

I vostri messaggi 0 comments