BASKET

Eurolega: Milano batte il Barcellona, Bologna si arrende al Real Madrid

Il doppio derby tra Italia e Spagna ha un sapore dolceamaro: l’Olimpia esulta 87-84, la Virtus cade 92-84

05 Mar 2026 - 22:52
 © olimpia milano

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È un Round 30 di Eurolega agrodolce quello che vede protagonisti l’EA7 Emporio Armani Milano e la Virtus Bologna. L’Olimpia supera infatti 87-84 il Barcellona all’Allianz Cloud, dove LeDay è protagonista con 16 punti. A esultare 92-84 contro la Virtus alla Movistar Arena è, invece, il Real Madrid: i Blancos si godono i 19 punti di Hezonja, mentre agli emiliani non basta un super Edwards (32 pt). Il doppio derby Italia-Spagna si chiude quindi in parità.

EA7 EMPORIO ARMANI MILANO-BARCELLONA 87-84
Milano accoglie il Barcellona all’Allianz Cloud, dove l’Olimpia sa di non poter contare sugli infortunati Diop, Dunston e Brown. Le Scarpette Rosse approcciano comunque bene la gara davanti al proprio pubblico e chiudono il quarto inaugurale in vantaggio 24-17, spinte soprattutto dai canestri di Booker, Ellis e Shields. Nel secondo parziale sono invece Brooks e LeDay ad alimentare il buon momento per l’EA7, che riesce così a presentarsi all’intervallo sul punteggio di 46-34 a proprio favore. L’Armani continua poi a spingere anche al rientro sul parquet, elettrizzata pure dai canestri di Nebo e Bolmaro: la difesa meneghina riesce a limitare nuovamente l’attacco blaugrana, volando sul 78-51 a dieci minuti dal termine. Poeta invita allora i suoi ragazzi a completare l’opera e loro lo accontentano, nonostante un super recupero nel quarto conclusivo messo a segno da Shengelia, Clyburn, Vesely e Parra, che riportano in partita il Barcellona: l’87-84 finale permette a Milano di avvicinare la zona play-in, con un record di 15 vittorie e 15 sconfitte. LeDay è il migliore marcatore per l’EA7 con i suoi 16 punti, ma grande protagonista è anche Bolmaro, con 13 punti e 6 assist.

REAL MADRID-VIRTUS BOLOGNA 92-84
Bologna fa visita al Real Madrid alla Movistar Arena, palazzetto in cui la Virtus si presenta con un organico decimato dalle pesanti assenze di Hackett e Pajola. Nonostante queste defezioni, gli emiliani partono però fortissimo, trascinati da un Edwards davvero indiavolato in avvio. Il talento texano impiega infatti solamente cinque minuti per toccare la doppia cifra di punti a livello personale, con la squadra di Ivanovic che archivia quindi i primi seicento secondi di gara avanti 23-22. Rianimati da Llull, Tavares e Campazzo, i Blancos riescono però a ribaltare la situazione nel secondo periodo: alla pausa lunga il tabellone recita infatti 46-40 per gli spagnoli. Hezonja e l’immarcabile Tavares continuano poi a far felice coach Scariolo nel terzo quarto e il Real si presenta alla frazione decisiva in vantaggio 64-61. Edwards non si vuole dare, però, per vinto e tiene a galla quasi da solo Bologna, che torna pure avanti nel risultato nell’ultimo quarto. Anche Vildoza e Alston alimentano i sogni di gloria della Virtus, ma a prendersi il successo per 92-84 è alla fine proprio il Madrid. Ai virtussini non bastano quindi i 32 punti di Edwards per tornare dalla Spagna con il sorriso: le Vu Nere ora hanno un record di 13 vittorie e 17 sconfitte, situazione che allontana quasi definitivamente la zona play-in.