Tennis, Djokovic a Indian Wells: "Fame e motivazioni non mi mancano"

05 Mar 2026 - 21:45
 © Getty Images

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"Bello essere di nuovo qui a Indian Wells, un torneo dove ho ottenuto notevoli successi e che è sempre stato uno dei miei preferiti, e non credo di essere l'unico giocatore a pensarla così: è davvero il paradiso del tennis, e speriamo di disputare un buon torneo". Parola di Novak Djokovic. Atterrato in California dove vanta ben cinque successi in carriera, il serbo reduce dalla finale giocata e persa in Australia ha fatto il punto sulle sue condizioni e su quali siano le sua ambizioni in vista della prima tappa del Sunshine Double. "Mi sento bene, mi sto gestendo giorno dopo giorno e credo che le basi poste durante la pre season siano molto buone - ha aggiornato i media Djokovic durante il suo media day - La stagione però è lunga e occorre adattarsi strada facendo, c'è sempre qualche piccolo inconveniente lungo la strada, fortunatamente nel mio caso non è stato mai qualcosa di grave che mi abbia impedito di prender parte a questo torneo". Smaltita l'agenda del suo recente passato e in attesa che il suo presente si declini a Indian Wells, è stato ancora una volta il suo futuro a tenere banco in conferenza stampa: perché giocare ancora, e per quanto tempo è ancora intenzionato a farlo, e fino a quando? "Obiettivi e traguardi ci sono ancora: vincere, conquistare un altro Slam, e in Australia ci sono andato vicino. E' stato un gran bel modo di cominciare l'anno visto che non giocavo una finale Slam da Wimbledon 2024 e negli Slam avevo perso solo contro Carlos o Jannik: per me è stato un risultato fenomenale, ho dimostrato in primis a me stesso e poi agli altri di poter ancora competere ai più alti livelli e di poterli battere", ha riflettuto l'ex numero un del mondo.