Eurolega: l'Olimpia vince il derby italiano, travolta la Virtus
Le scarpette rosse vendicano la sconfitta dell'andata e il ko in campionato: è 103-87 sulle V nere
© X Olimpia
La 33a giornata dell'Eurolega si tinge dei colori dell'EA7 Emporio Armani Milano, che fa suo il derby italiano e riscatta quel doppio ko consecutivo contro la Virtus Bologna. Gli emiliani vengono nettamente sconfitti all'Unipol Forum, in un match senza storia sin dai primissimi minuti: è 103-87 per l'Olimpia, che continua a sognare la top-10 e la post-season. I milanesi vengono trascinati da LeDay (19) ed Ellis (18), alla Virtus non basta Niang (15).
Non c'è storia nel derby italiano di Eurolega: è 103-87 per l'Olimpia Milano, che si vendica dopo i recenti ko. Il match inizia subito col piede giusto per la formazione meneghina, che trova il break iniziale (6-0) e allunga sul +9 con LeDay ed Ellis, top-scorer del match con 19 e 18 punti rispettivamente. La Virtus reagisce con Niang, suo miglior realizzatore con 15 punti, ma la doppia tripla di Ricci stabilisce un ampio margine: è 32-19 dopo il primo quarto. Il secondo periodo si apre col nuovo allungo dell'Olimpia e la prepotente reazione della Virtus, che arriva fino al -4 con Diouf e Alston tra i protagonisti. LeDay ed Ellis danno però una nuova linfa all'Olimpia, che chiude sul +8 (57-49) a suon di triple e va all'intervallo con serenità. Alla ripresa delle ostilità non c'è l'attesa reazione delle V nere che, invece, subiscono un parziale di 7-0. L'Olimpia approfitta così dei blackout rivali per portarsi sul +16 e non voltarsi più indietro, volando sul +21 (87-66) nell'ultimo periodo. Ferrari prova a risvegliare la Virtus Bologna con la sua incoscienza, ma non c'è nulla da fare: Bolmaro e Nebo sigillano la vittoria dell'Olimpia. L'EA7 Emporio Armani Milano vince per 103-87, riscatta il doppio ko (Eurolega e LBA) e prova a sognare la top-10: Milano è 13a con uno score di 16-17, a tre vittorie dalla post-season. Subito dietro c'è la Virtus, già fuori dai giochi (13-19) nonostante una gara in meno.