NBA: gli Spurs volano, tonfo Cavs

Un grande Leonard guida i texani, ok Golden State, successi per Gallinari e Belinelli

NBA: gli Spurs volano, tonfo Cavs

Notte ricca in NBA con 12 gare, una delle quali, Timberwolves-Blazers, rinviata per condensa sul parquet del Target Center. Successi per Denver Nuggets - 18 punti di Gallinari - e Charlotte Hornets - zero in 14 minuti per Belinelli -, brilla Kawhi Leonard che firma l'ottava vittoria in fila degli Spurs contro i Rockets di Harden. I Warriors passano ad Atlanta, Cleveland crolla in casa contro i Miami Heat.

Vittorie importanti in chiave playoff per Nuggets e Hornets. Denver supera 108-96 i Sacramento Kings e conserva due gare di vantaggio sui Blazers per l'ottavo posto: brilla Wilson Chandler con 36 punti e 12 rimbalzi mentre Danilo Gallinari ne aggiunge 18 con 5 su 7 al tiro. Charlotte centra il secondo successo di fila battendo 100-88 gli Indiana Pacers ed è 3 gare dall'ottavo posto nella Eastern Conference: i 36 con 10 rimbalzi di Paul George non bastano a Indiana che si inchina ai 28 punti di Kemba Walker e ai 21 di Batum, oltre alle doppie doppie di Zeller e Kidd-Gilchrist; gara anonima per Marco Belinelli, zero punti in 14 punti con 0 su 4 al tiro.

Il protagonista della notte è Kawhi Leonard che trascina i San Antonio Spurs alla vittoria 112-110 sugli Houston Rockets nel derby del Texas con un'altra prova da MVP. Il numero 2, alla quarta in fila oltre 30 punti, chiude con 39 (17 nel quarto periodo), 6 rimbalzi, 5 assist, 11 su 11 ai liberi, la tripla del sorpasso sul 110-108 e la stoppata su James Harden nell'azione successiva! Il Barba, altro serissimo candidato a MVP, risponde con 39 e 12 assist ma non bastano per negare agli Spurs l'ottava vittoria di fila.

San Antonio non rinuncia a sognare il primo posto a Ovest visto che è a 2.5 gare di distanza dai Golden State Warriors che però, senza Durant, centrano il secondo successo di fila sul campo degli Atlanta Hawks, 119-111. I californiani, oltre ai 24 punti di Curry, hanno un grande contributo della panchina che produce 55 punti, 24 dei quali di Iguodala. Sconfitta a sorpresa per i Cleveland Cavs che cedono in casa 106-98 contro i bollenti Miami Heat. LeBron James fa 30 punti, Irving ne aggiunge 32 ma sono troppo soli e Miami la spunta con 18 di Ellington, 21 di Dragic e 29, compresa la tripla decisiva, dell'avvelenato ex di serata Dion Waiters.

Nelle altre gare Milwaukee vince 112-98 a Philadelphia con 24 punti di Antetokounmpo, i Knicks senza Carmelo Anthony vincono 113-105 a Orlando, i Detroit Pistons superano 109-95 i Chicago Bulls, i Brooklyn Nets passano a sorpresa in casa dei Memphis Grizzlies 122-109, gli Utah Jazz stendono 88-83 i Pelicans e i Los Angeles Clippers piegano 116-102 i Boston Celtics nonostante 32 punti di Isaiah Thomas.

CAVS, ESORDIO CHOC PER BOGUT: TIBIA FRATTURATA

Sfortunatissimo esordio con la casacca dei Cavs per Andrew Bogut. Il centro australiano, 32 anni, era in campo per la prima volta con LeBron e compagni ma la sua partita è durata 2 minuti contro Miami: dopo un contrasto gamba contro gamba con White, Bogut si è accasciato al suolo tenendosi la gamba. Impietosa la diagonsi: frattura della tibia e stagione finita.

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