Basket, Coppa Italia: impresa Brescia

La Leonessa batte 76-68 Venezia e centra una qualificazione storica: ora se la vedrà con i sardi che hanno eliminato Avellino (69-68)

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La Final Eight di Coppa Italia all'Arena del Polo Fieristico di Rimini continua a regalare spettacolo ed emozioni. A firmare l'impresa di giornata è Brescia che, alla sua prima partecipazione al torneo con la formula attuale, batte 76-68 Venezia e centra una storica qualificazione alle semifinali dove affronterà Sassari che, nel pomeriggio, aveva eliminato Avellino (69-68) al termine di una partita combattutissima e in bilico fino all'ultimo.

Venezia-Brescia 68-76
Accompagnata a Rimini da tantissimi tifosi, Brescia approccia la partita con grande personalità per nulla intimorita dai pronostici della vigilia che la voglio nettamente sfavorita rispetto a Venezia: del resto si affrontano la settima del tabellone contro la seconda. L'avvio della Leonessa è super: il primo quarto si chiude con la Umana Reyer a -10. I lagunari di De Raffaele si svegliano nel secondo quarto e all'inizio della ripresa mettono la freccia. Come in tutte le altre sfide disputare finora, si gioca punto a punto e il risultato sembra promettere battaglia fino all'ultimo: a 2'35" dalla sirena Brescia è avanti 70-66. La reazione di Venezia, però, stavolta non arriva e Brescia domina l'ultimo scorcio di gara con un canestro di Burns (15 punti per lui) che vale il definitivo 76-68. La festa della neopromossa Germani (che fa leva anche sui 19 punti di Landry) può cominciare mentre Venezia (cui non bastano i 22 punti di Bramos, top scorer dell'incontro) dice addio alla Final Eight con la consapevolezza di essere arrivata all'appuntamento non nella sua migliore condizione a causa dei numerosi infortuni che l'hanno colpita nell'ultimo periodo.

Avellino-Sassari 68-69

Al termine di una partita combattutissima Sassari batte 69-68 Avellino centrando la semifinale col batticuore. Il Banco di Sardegna, in campo con una canotta rosa in omaggio al Giro d'Italia che partirà dalla Sardegna il prossimo 5 maggio da Alghero, soffre l'avvio deciso della Sidigas che chiude il primo quarto sul +9, ma si rialza e a metà gara torna a contatto. Poi il nuovo allungo di Avellino che vola due volte a +12 prima di essere nuovamente riagganciata nel finale dove succede di tutto. Stipcevic a 43 secondi dalla sirena segna il canestro del 69-68 per Sassari, poi Bell sbaglia la tripla che avrebbe chiuso il discorso. La Sidigas ha l'ultimo possesso ma il tiro di Ragland, che in avvio si rompe un dente dopo uno scontro con Leunen, trova solo il ferro e fa felice Sassari. Coach Pasquini si gode i 15 punti di uno Stipcevic molto impreciso da tre (solo 2/7), e i 14 di Lacey, alla squadra di Sacripanti non bastano invece i 16 a testa di Ragland e Thomas, e i 14 di Randolph (4/5 da tre punti).

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