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Zanardi, parla il medico che l'ha soccorso: "Pochi minuti e non ce l'avrebbe fatta"

Il racconto: "Era in condizioni gravissime. Sono convinto ci siano buone speranze che ce la possa fare"

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"In quelle condizioni poteva resistere pochi minuti soltanto". È il drammatico racconto di Robusto Biagioni, medico di emergenza e responsabile del 118 della zona di Grosseto che al 'Corriere della Sera' ha raccontato i primi momenti del soccorso ad Alex Zanardi. "La mia collega lo aveva trovato in uno stato comatoso - ha proseguito Biagioni - Muoveva le braccia in modo sconnesso, urlava. Il volto era devastato dalle tante fratture. Ma quello che ci preoccupava di piu' in quel momento era la lesione, molto grave, che dall'occhio destro si allungava su tutta la faccia. Poi aveva altre lesioni alla testa. Era in condizioni gravissime".

Poi il messaggio di speranza: "Sono intervenuto su casi persino peggiori e a volte si sono risolti positivamente anche contro le nostre previsioni. Ecco perché sono convinto che ci siano buone speranze che Alex ce la possa fare, considerato anche che è un atleta e ha una voglia di vivere e una grinta incredibili", 

PANCALLI: "SEI NEL CUORE DI TUTTI, RESISTI"
"Sei entrato nel cuore di tutti, anche Papa Francesco ti ha dedicato belle parole. Sono giorni di apprensione per la nostra famiglia paralimpica. Siamo tutti al tuo fianco in questa battaglia e non vediamo l'ora di abbracciarti di nuovo. Resisti. Di nuovo. Forza Alex". Questo il post sul suo profilo Twitter di Luca Pancalli, presidente del Comitato paralimpico, al campione paralimpico Alex Zanardi.

IL NEUROLOGO: "HA CERVELLO SUPER PER RECUPERARE"
"Zanardi ci ha insegnato a resistere e ad assorbire le malattie, andando avanti e sfruttando quanto di meglio c'e' in una persona malata. Non mi posso pronunciare sulla sua prognosi senza sapere nulla se non quello che si legge dai giornali. So che e' in coma farmacologico e ha subito fratture multiple al cranio, per quello che ho letto e potrebbe non essere giusto, con un infossamento delle ossa frontali con una situazione dunque molto seria. Il cervello ha capacita' plastiche e recupera fino ad un certo punto. Certamente il cervello di Zanardi e' un cervello 'super'. Se il mio cervello e' in grado di recuperare un 10% di disturbo, quello di Zanardi recupera molto di piu' perche' lui ha dimostrato di avere delle capacita' di resilienza, di sopportazione dello stress della vita quotidiana che certamente vanno molto oltre quelle che tante altre persone hanno". Lo ha detto, riguardo l'incidente che ha coinvolto il campione Alex Zanardi, il prof. Gioacchino Tedeschi, presidente della Società Italiana di Neurologia, a Radio Cusano Campus.

INTERROGATO IL CAMERAMAN CHE HA GIRATO IL VIDEO
La procura di Siena vuole interrogare come testimone il videomaker che ha filmato la sequenza dell'incidente di Alex Zanardi il 19 giugno a Pienza (Siena). Secondo quanto appreso il pm Serena Menicucci potrebbe sentire il cameraman già nel pomeriggio di oggi. L'uomo e' atteso negli uffici degli inquirenti. Il video venne prelevato e sequestrato dai carabinieri subito sul posto dell'incidente ed è stato subito visionato: le immagini mostrano che Alex Zanardi controllava la handbike tenendo le mani sui manubri.

DIRETTORE OSPEDALE: "DOPO EMOZIONE, RAZIONALITA'"
"Abbiamo passato la fase emozionale, ma adesso serve la fase della razionalità. Per questo, sentita la famiglia, abbiamo deciso di sospendere i bollettini fino a nuove comunicazioni". Lo ha spiegato il direttore sanitario dell'ospedale di Siena Roberto Gusinu. "Questo è un ospedale Covid e dobbiamo preservarlo", ha detto anche circa l'assiepamento di giornalisti e tv laddove transitano pure pazienti, utenti e personale. "L'equipe lavora serenamente, c'è grande equilibrio. Come per tutti i pazienti, su Zanardi si alternano circa 20 tra infermieri, medici e turnisti". 

ZANARDI, IL NUOVO BOLLETTINO: SITUAZIONE STABILE
Rimangono stazionarie le condizioni di Alex Zanardi, ricoverato nella terapia intensiva del policlinico Santa Maria alle Scotte di Siena da venerdì 19 giugno. L’atleta ha trascorso la quinta notte di degenza senza sostanziali variazioni nelle sue condizioni cliniche, per quanto riguarda i parametri cardio-respiratori e metabolici, e rimane grave il quadro neurologico. Continua il neuromonitoraggio e viene valutato costantemente da un’équipe formata principalmente da anestesisti-rianimatori e neurochirurghi, affiancata da un team multidisciplinare in base alle diverse esigenze cliniche. Il paziente è sempre sedato, intubato e ventilato meccanicamente e la prognosi rimane riservata. Sentita la famiglia, si ritiene utile non diffondere altri bollettini medici sino a quando non ci saranno variazioni significative sul suo stato di salute.

MALAGO': "ZANARDI SIMBOLO DELLO SPORT ITALIANO"
"Volevo mandare un abbraccio forte ad Alex in questo momento, è il simbolo di tutto il movimento paralimpico e di tutto lo sport italiano". Lo dice il presidente del Coni, Giovanni Malagò. "Ho letto il messaggio scritto dal Papa per lui: commovente, pazzesco, eccezionale", conclude parlando a Sky.

QUINTA NOTTE IN OSPEDALE
Alex Zanardi ha passato la quinta notte in terapia intensiva all'ospedale di Siena. Le sue condizioni restano gravi e un nuovo bollettino medico sarà diffuso alle 12.

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