Logo SportMediaset
In evidenza

Seguici anche su

Vuelta

Vuelta, 7a tappa: tris della Uae, Ayuso vince e recupera in classifica

Il norvegese Traeen resta il leader, nessuno scossone tra i big della generale

29 Ago 2025 - 17:29
 © Getty Images

© Getty Images

La 7a tappa della Vuelta prevedeva un arrivo in salita, nei 188km da Andorra La Vella a Cerler/Huesca La Magia, ma non genera significativi scossoni nella classifica generale. Il grande protagonista è infatti Juan Ayuso (Uae), che si inserisce nella fuga iniziale e trionfa con un portentoso attacco nell'ascesa conclusiva: alle sue spalle Frigo e Garcia Pierna. Il gruppo arriva a 2'35" e nessuno attacca Vingegaard e la maglia rossa: Traeen resta il leader. 

La Vuelta prosegue nel segno della Uae Team Emirates, che ottiene il suo tris di tappe: dopo il successo nella cronosquadre e quello di Jay Vine, questa volta tocca a Juan Ayuso. Lo spagnolo, che era staccato di dieci minuti rispetto al leader, riesce a inserirsi nella fuga e fa il vuoto sulla salita finale: è lui a chiudere con le braccia alzate dopo i 188km da Andorra La Vella a Cerler/Huesca La Magia. Continui saliscendi nella tappa odierna, con quattro ascese: Port del Canto (24.7km al 4.4%), Creu de Perves (5.7km al 6.3%) e La Espina (7.1km al 5.5%) sono il preludio ai 12.8km al 5.8% di pendenza media verso Cerler, con punte al 10%. Si forma subito una fuga di dodici corridori: Ayuso e Vine (Uae), Pedersen (Lidl-Trek), Quinn (EF), Howson (Q36.5), Tejada (Astana), Rolland (Groupama-FdJ), Nicolau (Caja Rural), Garcia Pierna (Arkéa), Vermaeke (Picnic-PostNL), Sepulveda (Lotto) e Frigo (Israel). Il gruppo lascia fare e il vantaggio vola sopra i quattro minuti, visto l'ampio distacco di Ayuso, con uno scenario ben definito: Vine fa incetta di punti nei Gpm per consolidare la maglia a pois, Pedersen conquista quelli per la maglia verde. Si procede così di comune accordo fino alla salita finale, dove Ayuso fa la sua mossa: lo spagnolo fa il vuoto e anche Frigo, che aveva tentato di resistere, si arrende nei km finali. Trionfa dunque Ayuso, che riscatta le crisi dei giorni scorsi e chiude con 1'15" su Frigo e 2'35" sul gruppo, preceduto da Soler (+2'30") e da ciò che rimaneva della fuga. Giornata interlocutoria per i big, con Vingegaard a difendersi dal breve scatto di Almeida. La classifica generale resta così sostanzialmente invariata: il norvegese Traeen (Bahrain), ottimo anche oggi mentre crollavano i suoi capitani Buitrago e Tiberi, guida con 2'33" su Vingegaard e 2'41" su Almeida: dietro di loro Ciccone (+2'42") e Fortunato (+2'47"). Domani si riparte con una tappa per velocisti, nei 163.5km verso Saragozza. 

Commenti (0)

Disclaimer
Inizia la discussione
0/300 caratteri