ATLETICA

Prove di Olimpiadi per 8 italiani nel meeting del Principato

Tecuceanu negli 800 metri prova a cancellare lo storico record italiano del 1973 di Fiasconaro. In gara anche Simonelli, Tortu, Sito, Battocletti, Arese, Sottile e Bruni

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Prove di Olimpiadi per 8 italiani nel meeting del Principato - foto 1
© Grana/Fidal

Domani sera a Montecarlo nel Principato di Monaco, penultimo appuntamento con la Diamond League prima delle Olimpiadi di Parigi, arricchito dalla presenza di otto azzurri tra cui non ci sarà Gianmarco Tamberi nell'alto, frenato da un lieve edema, ma Stefano Sottile, e poi Lorenzo Simonelli nei 110 H, Filippo Tortu nei 200, Luca Sito nei 400, Pietro Arese nei 1500, Nadia Battocletti sui 5000, Roberta Bruni nell'asta, ma soprattutto Catalin Tecuceanu negli 800 metri, attesissimo nel suo tentativo di battere il più vecchio primato italiano esistente, quello di Marcello Fiasconaro che resiste dal 27 giugno 1973.

La prova sui due giri di pista si prospetta molto veloce, e quindi perfetta per il tentativo del mezzofondista azzurro di origini rumene, che vanta un personale di 1'44"01 realizzato a maggio ad Asti, e ha come obiettivo per essere primatista italiano da solo, il crono di 1'43"69 che supererebbe l'1"43'7 manuale di Fiasconaro che viene ritenuto al pari dell'1'43"74 elettrico di Andrea Longo del 2000, per cui se Tecuceanu corresse in un tempo tra 1'43"70 e 1'43"74 eguaglierebbe il record degli altri due.

Tra gli avversari dell'azzurro da segnalare in particolare gli straordinari protagonisti degli 800 metri nella Diamond di Parigi del 7 luglio scorso, l'algerino Djamel Sedjati e il francese Gabriel Dual, rispettivamente primo e secondo con i sensazionali crono di 1'41"56 e 1'41"61.

Grande attenzione anche per l'altra gara di mezzofondo veloce, i 1500 metri, dove potrebbe cadere un altro record italiano, ma recentissimo, quello che Pietro Arese ha stabilito con 3'32"13 il 30 maggio scorso, togliendolo dopo 34 anni a Gennaro Di Napoli, e lo stesso atleta piemontese potrebbe migliorarsi ancora in un'altra gara che si prospetta molto rapida con avversari straordinari quali il norvegese Jacob Ingebrigtsen e il keniano Timothy Cheruiyot, entrambi scesi in stagione sotto il crono di 3'30.

Prove di Olimpiadi per 8 italiani nel meeting del Principato - foto 4
© Colombo/FIDAL

Filippo Tortu torna sui blocchi dei 200 metri, dopo la prestazione incolore di Parigi, per ritrovare le migliori sensazioni, e gli stimoli non mancheranno di certo, sia per la presenza del vincitore della gara di Diamond nella capitale francese, il dominicano Alexander Ogando, ma soprattutto del fenomeno del Botswana, Letsile Tebogo, bronzo ai mondiali di Budapest, che dopo qualche piccolo problema fisico sembra tornato in ottima condizione.

Prove di Olimpiadi per 8 italiani nel meeting del Principato - foto 2
© Grana/Fidal

Anche Lorenzo Simonelli non ha brillato nella prova del diamante a Parigi, dove sui 110 H non è riuscito a ottenere la finale per pochi millesimi ai danni del francese Sasha Zhoya, che peraltro ha poi vinto la finale, e i due avversari di tante sfide nelle categorie giovanili si ritroveranno in gara, finale diretta nell'occasione, contro lo statunitense Grant Holloway recente vincitore dei Trials con un eccezionale 12"86.

Prove di Olimpiadi per 8 italiani nel meeting del Principato - foto 3
© Grana/Fidal

Nei 5000 donne la duplice campionessa europea Nadia Battocletti, avrà avversarie alla sua portata per ottenere un altro grande risultato, con l'unica abbastanza fuori quota rappresentata dall'etiope Aynadis Mebratu che sembra la netta favorita secondo gli accrediti, mentre nei 400 maschile ci sarà il debutto assoluto in Diamond League del neo primatista italiano dei 400, Luca Sito, che proverà a verificare se la sua condizione è la stessa dei campionati europei, dove ottenne oltre al record nazionale e il quinto posto in finale nella gara individuale, anche due argenti con le staffette del miglio.

Prove di Olimpiadi per 8 italiani nel meeting del Principato - foto 5
© Grana/Fidal

Nei salti, infine, per Roberta Bruni nell'asta avversarie di grande spessore quali in particolare la britannica Molly Kaudery recentemente salita a 4.92, e l'australiana campionessa del mondo a Budapest, Nina Kennedy, mentre nell'alto uomini per Stefano Sottile ci sarà tra gli altri il campione del mondo indoor di Glasgow, il neozelandese Hamish Kerr.

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