Nadia tutto l'anno: fenomeno Battocletti, una campionessa senza pause
Dal cross alla pista e alla strada, la venticinque trentina è capace di salire sul podio alto in ogni stagione
© Sport Media Agency
In tempi (quasi) di Giochi Invernali, ben distinti da quelli Estivi, viene da pensare come la maggior parte degli sport abbiano carattere stagionale e così le performance dei loro protagonisti, che non a caso finalizzano la loro preparazione a determinati periodi dell’anno. Le ragioni sono tante e ben evidenti, addirittura conclamate. Non mancano però le eccezioni e la recentissima sessantanovesima edizione del Campaccio Cross Country ci offre l’opportunità di valorizzarne una. La splendida eccezione alla quale facciamo riferimento ha nome e cognome: Nadia Battocletti. Sabato 24 gennaio la venticinquenne mezzofondista di Cles (in provincia di Trento) si è imposta per il secondo anno di fila nel classico appuntamento sui prati (e nel fango) di San Giorgio su Legnano.
© Francesca Grana
Una campionessa a tutto tondo, Nadia, capace di essere al top a gennaio come in estate. Campionessa europea tanto dei 5000 quanto dei 10000 nel 2024 a Roma, la portacolori del Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre si è messa al collo una straordinaria medaglia d’argento nei 10000 alle Olimpiadi di quello stesso anno a Parigi e ha conquistato alla fine della scorsa estate la medaglia d’argento nei 10000 e quella di bronzo nei 5000 ai Mondiali di Tokyo. Senza dimenticare i titoli continentali nel cross. Risultati frutto di una preparazione meticolosa abbinata al talento naturale e allo spirito di sacrificio. Primeggiare in periodi dell’anno tra di loro agli antipodi e su terreni tra di loro così diversi (cross, strada, pista) è impresa alla portata solo dei più grandi. È come se - per fare un parallelo fuori dagli schemi ma a nostro avviso molto efficace - Max Verstappen oppure Charles Leclerc vincessero a settembre il Gran Premio d’Italia di Formula Uno e a gennaio il Rally di Montecarlo, oppure Marc Marquez lo storico TT di Assen della MotoGP all’inizio dell’estate e la Dakar nei primi giorni dell’anno. E potremmo continuare a lungo. Noi ci fermiamo qui: Nadia invece no. È pronta ad affrontare i prossimi appuntamenti cross e indoor e lo sguardo è puntato sui Mondiali Indoor di Torun (in Polonia) ad inizio primavera e poi sugli Europei di Birmingham della settimana centrale di agosto. Un fenomeno, appunto: dodici mesi all’anno.
© Sport Media Agency