Ja’Kobe Tharp vittorioso nella finale dei 110 H nei campionati NCAA dopo il record del mondo
Nella terza giornata della massima competizione universitaria mondiale vincono con tempi straordinari i nigeriani Ajay e Ogazi sui 100 e 400, ma anche il velocista delle isole Cayman Reid sui 200
di Redazione Sprintnews© Getty Images
Lo statunitense Ja’Kobe Tharp ha vinto con il tempo di 12"90 la finale dei 110 ostacoli maschili dei Campionati NCAA in corso di svolgimento sulla pista di Hayward Field a Eugene, due giorni dopo avere strabiliato nella semifinale con il nuovo primato del mondo di 12"75, al termine di una gara in cui è stato in ogni caso impegnato dal suo connazionale Kendrick Smallwood, secondo con un altrettanto ottimo 12"95 di proprio nuovo personale.
Ricordiamo come il ventenne ostacolista originario di Murfreesboro nel Tennessee, abbia migliorato di cinque centesimi di secondo il precedente primato realizzato dal connazionale Aries Merritt nella tappa della Diamond League di Bruxelles del 2012 con 12”80, e di come abbia abbattuto il suo precedente limite di 13"01 realizzato ai campionati statunitensi del 2025 di ben 26 centesimi, anche se lo scorso marzo aveva fatto intuire le sue enormi possibilità di progresso, vincendo il titolo NCAA indoor sui 60 metri ostacoli con uno strepitoso 7”32, che lo aveva fatto diventare il terzo più veloce di sempre al mondo dietro al connazionale Grant Holloway con 7”27, e al britannico Colin Jackson con 7”30.
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Da evidenziare, nella terza giornata delle finali universitarie mondiali, tre straordinarie prestazioni cronometriche nelle finali delle gare veloci maschili, a iniziare dai 100 metri dove il nigeriano Kayinsola Ajay, già primatista stagionale mondiale con 9"84 realizzato il 29 maggio scorso a Lexington, ha vinto con il tempo di 9"72 sia pur ventoso di +2,2/m/s, per proseguire con la vittoria sui 200 metri del velocista delle Isole Cayman Jaiden Reid, capace di fermare il cronometro a 19"63 di migliore prestazione mondiale dell'anno, e infine sui 400 metri, la performance tecnicamente più eclatante rappresentata dal 43"38 con cui il nigeriano Samuel Ogazi ha dominato la sua gara, miglior tempo dell'anno, quarto di sempre nella storia a 35 centesimi dal mitico record del mondo del sudafricano Wayde van Niekerk con 43"03.
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