Jacobs eliminato nella semifinale dei 100 metri negli Ultimate Champioship di Budapest
Il velocista azzurro non ritrova la condizione dopo infortunio all'adduttore nella finale degli Europei di Birmingham. Pernici vola in finale negli 800 uomini con un grande crono
di Redazione Sprintnews© Getty Images
Marcell Jacobs ha chiuso in settima posizione con il tempo di 10"20, la sua semifinale dei 100 metri uomini negli Ultimate Championships di Budapest, chiudendo subito la sua avventura nel nuovo grande evento mondiale ideato da World Athletics, al termine di una prova in cui sin dall'inizio ha mostrato di non avere completamente recuperato quella splendida condizione mostrata sino alla semifinale degli Europei di Birmingham, dove purtroppo nella finale era stato frenato in corsa da un infortunio all'adduttore.
Certamente da elogiare in ogni caso il coraggio del campione olimpico di Tokyo 2021, ma evidentemente il recupero non è stato completato del tutto in così poche settimane, pur rimanendo per lui questa una stagione globalmente positiva essendo tornato a correre su livelli molto elevati, con ottime prospettive in vista del 2027, ma anche e soprattutto verso le Olimpiadi di Los Angeles 2028.
LE DICHIARAZIONI DI JACOBS
"Mi sentivo bene però mi è mancata la seconda parte. Se sono qui è perché sapevo di potermi mettere in gioco. Ci tenevo a esserci, questo format mi piace, ci sono i migliori al mondo, ma forse non avevo tutti i cento metri nelle gambe.”
© Getty Images
Grande prestazione nelle semifinali degli 800 metri uomini di Francesco Pernici, 23enne mezzofondista bresciano capace di cancellare in stagione con 1'43"60 il più vecchio record italiano esistente di Marcello Fiasconaro risalente al 1973, il quale ha conquistato una prestigiosa finale con una prova di grande coraggio, chiudendo in seconda posizione nella sua prova con 1'43"80 dietro all’irlandese campione europeo Mark English, vincitore con 1'43"74, ma precedendo nettamente il fortissimo canadese Marco Arop terzo in 1'44"21.
LE DICHIARAZIONI DI PERNICI
“Ho scelto la progressione lunga e poi ho seguito la scia di Arop. Dopo gli Europei ho avuto un periodo di appannamento, ma la qualificazione per l’Ultimate mi ha dato la carica."
© Grana/Fidal
Eliminata nei 100 metri donne la campionessa mondiale dei 60 indoor Zaynab Dosso che si è piazzata sesta nella sua semifinale con 11"26, stessa posizione di Ayomide Folorunso anche lei non qualificata per la finale dei 400 ostacoli femminili , che ha chiuso con il tempo di 54"57.