ATLETICA

Furlani vola subito a 8,33 nel lungo del World Indoor Tour a Parigi

Il duplice campione mondiale dimostra subito una straordinaria condizione. Doualla quarta nella finale dei 60 metri con 7"28. Randazzo realizza il minimo mondiale sui 60 maschili

di Redazione Sprintnews
25 Gen 2026 - 18:16
 © Grana/Fidal

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Mattia Furlani inizia nel migliore dei modi la sua stagione agonistica 2026, vincendo con l'eccellente misura di 8,33 la gara di salto in lungo del meeting Silver di World Indoor Tour, a Parigi, al termine di una prova di enorme solidità e continuità che lo ha visto esordire in pedana con 7.70, poi piazzare la misura vincente, per continuare con 8.18, 8.22, 8.27 e chiudere con 8,20 in una serie senza alcun nullo. 

Nella competizione buona prestazione anche del bulgaro Bozhidar Saraboyoukov, campione europeo indoor l'anno scorso ad Apeldoorn per un solo centimetro sull'azzurro, reduce dal suo nuovo personale di 8,26 realizzato a Plodviv il 21 scorso, che ha chiuso in seconda posizione con 8,15 mentre terzo è stato lo svedese Thobias Montler con 7,97.

Per il 20enne fenomeno azzurro, atterrato a soli 6 centimetri dal suo personale all'aperto e 4 da quello al coperto, una straordinaria dimostrazione di forma che gli vale pur se a inizio di stagione la miglior misura mondiale dell'anno, nell'ottica dei futuri impegni che lo porteranno verso i campionati iridati di Torun in Polonia, dove difenderà il titolo conquistato l'anno scorso a Nanchino in Cina.

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Kelly Doualla chiude al quarto posto con 7"28 nella finale dei 60 metri donne, per quella che è stata la sua prima grande esperienza internazionale tra le assolute, dopo che nella batteria ha chiuso in terza posizione con 7"32, nella prova vinta dalla lussemburghese Patrizia Van Der Weken in 7"16, davanti alla statunitense Chante Clinkscalle seconda in 7"23. e alla portoghese Loren Dorcas Bazolo in 7"26.

Per la 16enne velocista azzurra sicuramente un risultato di valore, pur non avendo avvicinato il minimo di 7"20 per i mondiali di Torun, a cui potrà certamente puntare nelle prossime uscite agonistiche.

© Getty Images

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Nella finale dei 60 metri maschili ottima prova del terzo azzurro presente all'evento, Filippo Randazzo, che chiude al terzo posto con il proprio personale di 6"59 che gli vale il minimo esatto di partecipazione ai campionati iridati in Polonia, nella gara vinta dal velocista dell'Oman Ali Al Balushi in 6"52 davanti al camerunense Emmanuel-Alobwede Eseme secondo con 6"55.