Schwazer impegnato nella mezza maratona di marcia per il titolo nazionale
Il marciatore altoatesino ritorna in una gara di alto livello dopo quasi 10 anni dal maggio del 2016
di Redazione Sprintnews© Colombo/Fidal
Alex Schwazer gareggerà domani 8 marzo ad Alessandria nel primo campionato italiano di marcia sulla nuova distanza dei 21,097 km, la stessa della mezza maratona di corsa, per quella che sarà la sua prima competizione importante dopo la fine della squalifica di 8 anni per doping nel luglio 2024, a distanza di quasi 10 anni dall'ultima gara internazionale disputata il 28 maggio 2016 in occasione di una 20 km a La Coruna in Spagna, fatto salve pochissime uscite agonistiche a livello regionale, nell'ultima delle quali sui 10.000 metri in pista il 6 settembre 2025 ha fermato il cronometro a 38’24″07, quarto di sempre in Italia.
L'atleta altoatesino, 41 anni compiuti il 26 dicembre scorso, ha dichiarato nei giorni di scorsi di essersi iscritto a questa gara solamente per onorare la memoria di un suo carissimo amico scomparso prematuramente e improvvisamente da poco, ma rimane la grande curiosità di vedere l'attuale condizione del campione olimpico sui 50 km a Pechino 2008, impegnato contro marciatori italiani di spessore quali su tutti Gianluca Picchiottino e Riccardo Orsoni, quest'ultimo nel 2025 eccellente ottavo nella gara dei 35 km nei mondiali di Tokyo, senza dimenticare il vicecampione mondiale ed europeo under 20, Giuseppe Disabato, nuovo grande talento della marcia italiana maschile.
La prova della città piemontese, prevista su ventuno giri di un percorso che misura 1 km con due lunghi rettilinei e altrettante 'boe', sarà fondamentale per delineare i convocati italiani in vista dei prossimi Mondiali a squadre di marcia che si disputeranno a Brasilia il 12 aprile, ma anche per provare a realizzare il minimo richiesto per gli Europei di Birmingham, in programma dal 10 al 16 agosto, di 1h26'15 a cui cercheranno di puntare gli altri atleti più accreditati della vigilia, il campione delle Universiadi e azzurro di Tokyo Andrea Cosi, Matteo Giupponi, Michele Antonelli e Aldo Andrei, in pratica tutto il meglio del movimento maschile azzurro a eccezione di Massimo Stano e Francesco Fortunato.
Nella gara femminile grande attesa per Alexandrina Mihai, campionessa europea under 23 dei 10.000 su pista nel 2025 a Bergen e azzurra ai Mondiali di Tokyo, che se la vedrà in particolare con Sofia Fiorini capace a inizio dell'anno di sorprendere con la notevole prestazione cronometrica di 3h27'19, in occasione della sua vittoria nei primi campionati italiani di marcia sui 42.195 km, con cui ha già realizzato il minimo per gli europei in quella specialità, mentre tra le altre da seguire Michelle Cantò e Sara Vitiello, ricordando come il minimo per i campionati di Birmingham per i 21,097 km al femminile sia di 1h36'20.