Crippa nella Maratona di Parigi per cambiare passo
L’atleta azzurro torna sui 42,195 km, dopo le ultime prove poco convincenti, per misurarsi di nuovo sulla distanza più tradizionale dell'atletica
di Redazione Sprintnews© Getty Images
Yeman Crippa gareggerà domenica 12 aprile nella Schneider Electric Marathon di Parigi, per quella che sarà la sua seconda gara dell'anno dopo la vittoria nella Mezza Maratona di Napoli del 22 febbraio scorso, quando riuscì con una grande prestazione a ritoccare il suo primato italiano con 59'01, seconda esperienza per lui sulla distanza dei 42,195 km nella capitale francese, dopo quella delle Olimpiadi 2024 quando fu 25esimo al traguardo in 2h10'36.
Per il 29enne atleta trentino di origini etiopi, detentore oltre che di quello nella mezza maratona, dei record italiani sui 3.000, 5.000 e 10.000 in pista, oltre che di quelli sui 5 e 10 km in strada, la gara di Parigi avrà un significato fondamentale perché dovrà chiarire le sue reali potenzialità nella prova di corsa più lunga dell'atletica, che ha mostrato di soffrire nelle ultime quattro occasioni agonistiche vissute, a cominciare proprio da quella dei giochi a cinque cerchi nell'agosto 2024, a cui hanno fatto seguito nel 2025 i due ritiri di Londra ad aprile e dei mondiali di Tokyo a settembre, e infine una prestazione poco convincente a Valencia a dicembre con un modesto 38esimo posto in 2h10'59.
Va peraltro evidenziato come Crippa avesse in precedenza corso solo altre due maratone, a Milano nell'aprile 2023 per il debutto assoluto sulla distanza con 2h08'57, e poi nel febbraio del 2024 a Siviglia in occasione del suo attuale personale di 2h06'06, che fu anche per qualche mese record italiano, due volte migliorato successivamente, prima da Yohanes Chiappinelli e poi da Iliass Aouani, quest'ultimo a cui lui l'aveva sottratto con l'impresa in Spagna.
Difficile quindi prevedere le possibilità dell'azzurro che ha certamente mostrato un'eccellente condizione a Napoli, in febbraio, ma che dovrà fare i conti con la durezza di una gara che, specialmente dal 30esimo km in avanti, diventa una prova di forza mentale, ma certamente gli stimoli e gli avversari di prestigio non mancheranno, pur se in vicinanza di due maratone majors quali Boston lunedì 20 aprile e Londra la domenica 26 successiva, tra cui su tutti gli etiopi Kinde Atanaw, accreditato di 2h03'51, Leul Gebresilase con 2h04'02 e Awet Kibrab con 2h04'24, ma anche l'ugandese campione del mondo di maratona a Budapest 2023 Victor Kiplangat con 2h05'09.
Per quanto riguarda gli atleti europei di primo livello, oltre a Crippa, da seguire i due francesi Felix Bour che vanta un personale di 2h06'41 e Emmanuel Roudolff-Levisse con 2h07'41, mentre va infine ricordato come il record dell'evento sia detenuto dal keniano Elisha Rotich che si impose nel 2021 con il tempo di 2h04'21.