Tyra Caterina Grant, giovane promessa del tennis italiano capace di ottenere a Wimbledon la sua prima vittoria in un torneo dello Slam, ha sempre avuto lo sport nel sangue. Figlia di un giocatore di basket, Tyrone Grant, che ha trascorso diversi anni in Italia - in particolare all'Olimpia Milano e alla Virtus Bologna - e di Cinzia Giovinco, maestra di tennis che le ha messo presto una racchetta in mano e che oggi è anche la sua manager, la 18enne nata a Roma è l'ultima 'pepita' dell'età dell'oro del tennis azzurro.
La scelta azzurra
Tyra possiede la doppia cittadinanza, ma dopo aver rappresentato inizialmente gli Stati Uniti - una scelta fatta dal padre quando andò a iscrivere la figlia allora tredicenne al primo torneo - dagli Internazionali di Roma del 2025 ha deciso di giocare sotto bandiera italiana. Una scelta che la United States Tennis Association, che ha accolto e allenato Tyra a Orlando per un anno dal 2022 al 2023, non ha gradito. Ma la voglia della ragazza di tornare nel nostro Paese era troppo forte.
Tra Vigevano e Bordighera
Grant è nata a Roma, ma i suoi luoghi del cuore sono altrove, al Nord Italia. A Vigevano, il paese natale della madre in provincia di Pavia, dove la giocatrice azzurra è cresciuta a pane e tennis dopo aver provato anche pallacanestro e nuoto, e successivamente a Bordighera, in Liguria, dove si è formata come giocatrice dall'età di sette anni nell'accademia di Riccardo Piatti, storico coach di Jannik Sinner.
Il legame con Sinner
È qui che il cammino di Grant si è incrociato con quello del numero uno al mondo, più grande di lei di sette anni. I due si sono conosciuti giovanissimi, si sono allenati sugli stessi campi e hanno più volte palleggiato insieme nei camp estivi. Tyra, che studia finanza e marketing, ha più volte dichiarato di aver osservato con attenzione il campione altoatesino, cercando di 'rubare' qualche suo segreto.
I numeri
La giovane tennista romana predilige la terra rossa, ma il suo primo successo in uno Slam - un convincente 6-4, 6-2 contro la britannica Katie Boulder, numero 60 del ranking Wta - è arrivato sull'erba, nel 'tempio' di Wimbledon. La crescita in questa stagione per la ragazza neomaggiorenne (ha compiuto 18 anni a marzo) è stata esponenziale. In primavera, a Madrid, dove era partita dalle qualificazioni, ha ottenuto la prima vittoria nel main draw di un '1000', ripetendosi poi qualche settimana dopo agli Internazionali d'Italia, disputati grazie a una wild card.
In questa stagione, iniziata a metà febbraio, Tyra - seguita da coach Matteo Donati e attualmente 172/a nella classifica mondiale - vanta un bilancio di 27 vittorie contro 7 sconfitte. Un numero destinato a salire, al pari del suo ranking.