Tennis

Wimbledon: Paolini rimonta e avanza. Ok anche la 18enne Grant

La finalista del 2024 batte in tre set (0-6, 6-4, 7-5) Montgomery, bene la 2008 contro Boulter (6-4, 6-2)

30 Giu 2026 - 14:42
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 © Getty Images

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Subito ottime notizie per l'Italia nella seconda giornata di Wimbledon: nel tabellone femminile, avanzano sia Jasmine Paolini che Tyra Caterina Grant. La finalista del 2024 gioca un primo set da incubo, poi supera in rimonta l'americana Robin Montgomery, battuta con il punteggio di 0-6, 6-4, 7-5. Fa ancora meglio la 18enne, che stupisce tutti e si impone in due parziali sulla padrona di casa Katie Boulder: finisce 6-4, 6-2.

TABELLONE FEMMINILE
Jasmine Paolini vede da vicino l'eliminazione già al primo turno di Wimbledon, ma dopo una partenza da incubo riesce a rimontare Robin Montgomery e avanza al secondo. Il primo parziale è quasi incommentabile per come si svolge: netto 6-0 in favore dell'americana in una mezz'ora di gioco nella quale alla Paolini non riesce nulla. Concede ben 8 palle break, 3 sfruttate dalla statunitense. La reazione, però, è degna di chi sull'erba inglese ha raggiunto la finale nel 2024: immediato 2-0 nel secondo set, anche se Montgomery torna sul 3-3. Il rischio di un'altra beffa c'è, ma Jasmine annulla altre tre palle break e alla prima a disposizione pareggia i conti: 6-4 e 1-1 nei parziali. La parola chiave di questa giornata è rimonta: non solo nel match, ma pure nel terzo e decisivo set, perché l'americana va sul 4-2 e sembra finita. L'italiana, però, torna sul 4-4, evita di cedere nuovamente il servizio e sul 5-4 ha addirittura un match point, annullato. È però il preludio al break che vale il successo e il passaggio del turno: dopo quasi due ore e mezza di gioco finisce 0-6, 6-4, 7-5 per Paolini, che ora attende una tra Shymanovich e Golubic.

Una giornata perfetta in campo femminile, perché arriva pure la sorpresa della baby Tyra Caterina Grant. Da numero 172 della classifica Wta, la classe 2008 batte la padrona di casa Katie Boulder e lo fa in un match ai limiti della perfezione, senza sbavature: finisce 6-4, 6-2 e senza palle break concesse alla britannica, il tutto in poco più di un'ora di gioco. Adesso, per la 18enne, c'è la sfida contro la numero 21 del tabellone, la ceca Bouzkova (2-1 contro Gibson).