TENNIS

Sinner assente e Djokovic accelera: come cambia la race per le Atp Finals dopo Pechino

Il trionfo nel torneo asiatico mette Nole, al titolo numero 102 in carriera, in piena corsa per il posto lasciato libero dall’azzurro

06 Ott 2026 - 17:51
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Arriva la conferma ufficiale che cambia gli equilibri della stagione tennistica: Jannik Sinner non parteciperà alle ATP Finals di Torino. Il fuoriclasse azzurro, vincitore delle ultime due edizioni del "Torneo dei Maestri", ha annunciato la fine anticipata del suo 2026 a causa della persistente infiammazione al ginocchio che lo aveva già costretto a saltare tutti gli appuntamenti successivi a Wimbledon. Il forfait del numero uno del mondo apre uno slot fondamentale nella corsa al torneo di fine stagione, accendendo una battaglia serrata per i pass rimasti vacanti tra la tournée asiatica e i tornei europei.

Zverev e Alcaraz già qualificati, Shelton a un passo

 Con la rinuncia di Sinner, le uniche certezze matematiche per Torino rispondono al momento ai nomi di Alexander Zverev e Carlos Alcaraz. A un passo dall'aritmetica qualificazione c'è anche lo statunitense Ben Shelton, al quale mancano appena 120 punti per raggiungere la quota sicurezza fissata a 4.550.

A contendersi gli altri cinque posti disponibili c'è una truppa di almeno 11 tennisti racchiusi in manciate di punti, guidata da Flavio Cobolli: l'azzurro occupa attualmente il quarto posto nella Race stagionale a quota 3.530 punti. Subito dietro di lui spingono Frances Tiafoe, Arthur Fils e Daniil Medvedev.

Djokovic da record a Pechino: pass virtuale per le Finals

 Tra i grandi protagonisti della corsa c'è senza dubbio Novak Djokovic, tornato a spostare i confini della longevità a 39 anni suonati. Il serbo ha conquistato l'Atp 500 di Pechino beneficiando del ritiro di Alex De Minaur (fermato da un problema all'adduttore) all'inizio del secondo set dopo aver fatto suo un lottatissimo primo parziale al tie-break (7-6, 0-1) ed è diventato il più anziano di sempre a sollevare un trofeo (39 anni e 4 mesi).

Per Nole si tratta del titolo numero 102 in carriera (a -1 dai 103 di Roger Federer e a -7 dal record di 109 di Jimmy Connors), ottenuto in un torneo dove vanta un bilancio spaventoso di 34 vittorie su 34 partite e ben sette trofei alzati. Grazie ai 500 punti incassati in Cina, Djokovic si proietta in nona posizione nella Race (quindi ottava virtuale senza Sinner), superando proprio De Minaur. Il serbo ha già confermato che, a differenza della passata stagione, in caso di qualificazione sarà regolarmente presente a Torino.

"Voglio giocare le Finals"

 "Al momento non ho ancora le idee molto chiare. In questo momento, tra l’altro, non sono ancora realmente qualificato per le Finals di Torino – ha detto Nole qualche giorno fa a Pechino in conferenza stampa - Quest’anno mi piacerebbe giocarle, se riuscirò a qualificarmi. Ho intenzione di giocare anche a Parigi-Bercy (in realtà all'arena La Defense, un lapsus di Djokovic, ndr). Per quanto riguarda Shanghai, ancora non lo so. Devo vedere come mi sentirò qui e poi prenderò una decisione".

La volata finale

 I prossimi appuntamenti saranno decisivi. In scia a Djokovic e De Minaur c'è un gruppo di inseguitori compresso in poco più di 300 punti, composto da Rafael Jodar, Taylor Fritz, Jakub Mensik, Tommy Paul e Felix Auger-Aliassime.

La caccia ai punti decisivi passerà per un calendario fittissimo: dal Masters 1000 di Shanghai ai tornei Atp 500 di Vienna e Basilea, passando per gli appuntamenti 250 di Almaty, Lione e Bruxelles, fino all'ultimo grande snodo di Parigi. La corsa per i maestri di Torino è più aperta che mai.

Atp Finals, la classifica aggiornata

1. Alexander Zverev 8.750

2. Carlos Alcaraz 4.550

3. Ben Shelton 4.430

4. Flavio Cobolli 3.530

5. Frances Tiafoe 3.380

6. Arthur Fils 3.275

7. Daniil Medvedev 3.220

8. Novak Djokovic 2.830

9. Alex de Minaur 2.690

10. Rafael Jódar 2.509

11. Taylor Fritz 2.480

12. Jakub Mensik 2.405

13. Tommy Paul 2.385

14. Félix Auger-Aliassime 2.365