Piccole variazioni in chiave tricolore nella classifica mondiale femminile pubblicata stamane dalla WTA dopo la conclusione del WTA 500 di Ningbo e del WTA 250 di Osaka. Anche Questa settimana sono sempre due le azzurre tra le prime cento. Leader tricolore è ancora Jasmine Paolini: la 30enne di Bagni di Lucca, uscita a fine maggio dalla top ten (dove era rimasta ininterrottamente dal 7 giugno 2024, dopo la finale raggiunta al Roland Garros), è stabile al numero 35. Fa invece quattro passi indietro Elisabetta Cocciaretto, ora al numero 69, che si è nuovamente operata al ginocchio sinistro e ha dato appuntamento al 2027. Ne fa sei avanti Lisa Pigato, ora numero 102, che ritocca ancora il primato personale e punta all'ingresso in top cento per la prima volta in carriera. Perde invece undici posizioni Lucrezia Stefanini, ora al numero 118. Alle sue spalle risale tre gradini Lucia Bronzetti, uscita esattamente un anno fa dalla top cento, ora al numero 132. Due posti più giù, invece, per Tyra Caterina Grant: la 18enne romana, è ora numero 154. Guadagna due posizioni Samira De Stefano che risale al numero 186, an un passo dal "best ranking". Rispetto alla classifica precedente, fa un passo avanti Nuria Brancaccio, ora numero 226, mentre grazie agli ottavi nel 100mila dollari di Wrexham ne fa dodici Noemi Basiletti, che sale al numero 232 firmando il primato personale. Perde invece quattordici posti invece Jennifer Ruggeri, ora al numero 266, che chiude la top-ten italiana.