Pier Silvio Berlusconi: "Dopo le Atp Finals di tennis vogliamo altri colpi. In F1 adoro Kimi Antonelli"
"Il calcio ci piace sempre se i costi tornano. I Mondiali? Senza l'Italia e a quegli orari notturni, meno male non aver preso i diritti"
Sorriso, numeri record in tasca e le idee chiarissime sul futuro dello sport in tv. Alla presentazione dei nuovi palinsesti Mediaset negli studi di Cologno Monzese, l'amministratore delegato di MFE-MediaForEurope, Pier Silvio Berlusconi, traccia la rotta del gruppo tra ascolti d'oro, grandi esclusive e nuove passioni.
La grande novità nel portafoglio sportivo del Biscione sono le Atp Finals di Torino, strappate alla concorrenza. Un colpaccio che Pier Silvio Berlusconi commenta con enorme entusiasmo: "Un grande colpo di luce, siamo felicissimi. L'Italia del tennis sta vivendo un momento magico e questo sport ha un seguito enorme di praticanti e sponsor attentissimi". C'è già anche la strategia di programmazione: "Costruiremo attorno alle Finals la programmazione di Italia 1 e magari la finale andrà su Canale 5. Questo è solo un primo passo, faremo di tutto per farne altri".
Mentre la concorrenza trasmette un Mondiale di calcio orfano degli azzurri, Mediaset vola negli ascolti estivi. Una scelta strategica, quella di non investire sulla rassegna iridata, rivendicata con pragmatismo: "Visti i nostri ascolti, per fortuna non li abbiamo presi! Senza l'Italia è difficile e con partite alle 2 o alle 3 di notte è complicato tenere sveglio il pubblico. Se ci fossero stati gli azzurri ci avremmo provato. Il sogno per il 2030, con i Mondiali in Spagna, Portogallo e Marocco, sarebbe prenderli per tutti i Paesi in cui trasmettemmo, ma i diritti costeranno troppo".
Nessun disimpegno sul calcio, anzi: "Coppa Italia e Supercoppa ci danno grandissime soddisfazioni. Il pallone ci piace moltissimo, l'importante è che i conti tornino". E sul Milan? L'amore è più tiepido ("lo seguo molto meno rispetto al passato"), mentre l'addio al Monza è arrivato col sorriso: "Siamo usciti nel migliore dei modi lasciando il club subito in Serie A. Mio padre da lassù starà sorridendo".
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Se Jannik Sinner viene definito "un fenomeno della natura e un grande professionista", c'è un altro sportivo italiano che ha rubato il cuore del numero uno di Mediaset: il pilota di Formula 1 Kimi Antonelli. "Lo adoro, è fantastico. Mi piace tutto di lui: come guida, come parla, il sorriso. Per il mio compleanno mi ha mandato un video di auguri sul telefono e mi sono emozionato: un campione con tutta quella pressione che trova il tempo per un pensiero... sarò suo tifoso per sempre". E la Formula 1 in tv? "Costa troppo, la seguo da tifoso. Così come la MotoGP: avremmo potuto prenderla, ma senza Valentino Rossi non funziona più come prima".