A poche ore dall'inizio del Gran Premio del Messico i commissari di Formula Uno hanno chiarito le direttive per il primo giro, con l'obiettivo di evitare le infrazioni della passata edizione. Nelle tornate iniziali e nelle ripartenze, tutti i piloti saranno considerati simultaneamente attaccanti e difensori tra le curve 1 e 3 e tra la 4 e la 6. Chi uscirà di pista mantenendo la posizione riceverà una penalità, a meno che non ceda il posto prima della curva 4 o della 12. L'anno scorso George Russell aveva criticato duramente le manovre alla prima staccata: "Fatico a capire come tre piloti possano semplicemente tagliare la curva e mantenere la posizione. Hanno sbagliato, hanno frenato troppo tardi". Il nuovo regolamento mira proprio a impedire l'acquisizione di un vantaggio duraturo al di fuori del tracciato. Intanto Charles Leclerc, terzo in griglia dietro al compagno di squadra Lewis Hamilton e allo stesso Russell, prevede una corsa decisa dalle prime battute. "Credo che il passo sia buono e la macchina dia buone sensazioni, ma dubito che ci saranno sorpassi", ha spiegato il monegasco evidenziando il basso grip della pista. Una partenza che si annuncia cruciale, con nove punti a separare il secondo dal quinto posto in campionato e Kimi Antonelli ormai a un passo dal titolo.