MotoGP Spagna, grinta Marquez: "Questa doveva essere la mia gara"

Vinales contento dei progressi della Yamaha: "Per me un podio che vale una vittoria"

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Marc Marquez si gode il trionfo di Jerez: "Quando ho visto il sole e le temeprature ho capito che doveva essere la mia gara - ha detto lo spagnolo - Volevo vincere e dimostrare di poter resettare tutto dopo la caduta di Austin. Guardavo solo il mio tempo, senza pensare agli altri. Sono molto a mio agio in questo momento, ma il mondiale è lungo". Felice anche Vinales, 3°: "Per me è come una vittoria questo podio, ma c'è ancora molto da lavorare".

Marc ha raccontato così la sua gara: "Nei primi giri ero un po' rigido, ho guidato con un po' di paura di cadere, poi ho capito che potevo alzare il ritmo e andare via. Rins? L'ho detto fin dai test a Sepang che era in lotta per il campionato, è un avversario e non ha pressioni. Io quest'anno guido bene, ho molta fiducia. Adesso arriverà qualche circuito in cui dovremo guidare un po' sulla difensiva, ma ce la giocheremo fino in fondo. Merito solo di Marquez? Io vinco perché ho un team perfetto e una moto adatta al mio stile di guida. Non esiste la moto perfetta o il pilota perfetto, serve la giusta sinergia. Il campionato comunque è molto lungo".

Ritrova il sorriso Vinales, al primo podio di una stagione fin qui molto travagliata: "Ho trovato il sistema per partire meglio e questo mi da fiducia. Però c'è ancora tanto da lavorare, perché in avvio ho dovuto risparmiare molto la gomma, ho sentito che non poteva durare. Ho fatto bene perché le Ducati sono cresciute nel finale e tenere dietro Dovizioso è stato durissimo. Questa gara mi è servita per capire i punti deboli e i punti forti della M1. L'esame Jerez? Penso che l'abbiamo superato, negli ultimi due anni io avevo fatto una fatica enorme qui, per me il podio è come una vittoria".

Si gode il momento d'oro Alex Rins, ora 2° nel mondiale a un solo punto da Marquez: "Sono felicissimo, fare secondo dopo essere partito dalla quarta fila è un grandissimo risultato. Io do sempre il 100% durante tutto il weekend, però la gara è il momento in cui mi sento sempre meglio. Io in lotta per il mondiale? Penso di esserci. Questi risultati saranno sicuramente una spinta per il team. Possiamo sempre migliorare, ma sono molto felice della moto e della squadra. Sorpassare le Ducati? Con Dovi è stata davvero dura, la Desmosedici ha una grande accelerazione e una grande staccata. È stata una sofferenza".

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