MotoGP Qatar, Vinales: "Grandissimo lavoro"

Preoccupazione Rossi: "Siamo nei guai", Marquez: "Inseguire Petrucci? Fa parte delle strategie..."

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Maverick Vinales si gode la pole nella prima gara dell'anno, a Losail: "Abbiamo lavorato molto bene, c'era molto vento e nonostante questo siamo riusciti ad essere molto veloci. La gara? Fin dai test ci siamo concentrati su quello e abbiamo avuto risposte positive, oltre a questo giro veloce". Frustrato e preoccupato Valentino Rossi: ""È dura perché siamo nei guai. Non sono veloce perché non ho un buon feeling con l'anteriore e soffro anche molto per il degrado delle gomme. Per la gara sarà difficile, dobbiamo assolutamente trovare un modo per essere più forti".

"Sono in difficoltà con le gomme usate. Il passo non è granché, ma bisognerà vedere anche come vanno gli altri. Al momento, però, non siamo molto competitivi. A Vinales faccio i complimenti, è stato veramente bravo", ha aggiunto Rossi.

Ha parlato della situazione di Rossi anche il team manager Yamaha, Maio Meregalli: "Dobbiamo capire cosa non sta funzionando per Vale e cosa non gli sta dando il feeling giusto per andare più veloce. Useremo al massimo il tempo del warm-up, anche se le condizioni saranno parecchie diverse da quelle che troverà in gara. Siamo ancora fiduciosi di poter risolvere i problemi prima che si spengano i semafori".

Dovizioso ci ha tenuto molto a sottolineare il lavoro del team Ducati: "Non mi sarei mai aspettato la prima fila alla vigilia, ma iniziato il Q2 sapevo di potermi giocare la pole. Ho persino fatto due errori, devo ringraziare la squadra. Siamo riusciti a migliorare tantissimo di sessione in sessione, dopo dei test poco positivi. Lavorare con tranquillità è la medicina migliore, abbiamo rimediato a una situazione non buona e lo abbiamo fatto in condizioni che tra freddo e vento non erano il massimo. Difficile dire come andrà la gara, sono in tanti ad essere veloci".

Dopo la rabbia iniziale per il comportamento di Marquez, che ha usato la moto di Petrucci come traino per il giro veloce costringendolo a rallentare più volte, nel box del pilota ternano provano a prenderla con filosofia: "Siamo contenti che il campione del mondo sia preoccupato di noi, lo prendiamo come un buon segno", ha detto il team manager Davide Tardozzi.

Gli ha fatto eco lo stesso Danilo: "Arrabbiato? No dai...Certo ho potuto fare solo due giri buoni perché in effetti Marc mi marcava da vicino. È un peccato, perché puntavo ad arrivare almeno in seconda fila, ma tanto domani in gara ci sarò lo stesso...".

Dal canto suo, Marc ha liquidato in fretta la cosa: "La scia di Petrucci? Benvenuto in un team ufficiale...A volte lui ha preso la mia, oggi io ho preso la sua, fa parte delle strategie. La prima fila era l'obiettivo, era importante partire davanti su questo circuito. La gara? Molto dipenderà dalle condizioni atmosferiche, siamo contenti perché siamo vicini agli altri su un circuito che è tra i più difficili per noi".

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