MotoGP, Rossi: "Battuti ma vispi"

Il pesarese ha avuto un buon ritmo ma non è mai riuscito a lottare per il podio: "Mi è mancato il guizzo". 

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Quarto posto amaro per Valentino Rossi che ha tenuto un buon passo ma non è mai riuscito a sferrare un attacco per puntare al podio: "Mi è mancato il guizzo per tentare il sorpasso". Lorenzo invece è andato anche al di là delle sue aspettative: "Prima della gara non pensavo di vincere con questa differenza". Dovizioso è arrivato secondo, grazie a un grande ultimo giro: "Abbiamo un motore che fa paura".

La faccia di Rossi non riesce mai a mascherare il suo stato d'animo. Al dottore questa volta è mancato qualcosa: "E' stata una gara velocissima, davanti siamo andati tutti molto forte. Sono andato bene, ma non c'era nessun punto della pista dove ero più veloce degli altri, per questo non sono mai riuscito ad attaccare, peccato. La scelta delle gomme penso sia stata decisiva: io e Marquez la dura, gli altri la morbida che è andata forte e ha tenuto fino alla fine. Spero che sia quello ad aver fatto la differenza, altrimenti c'è più da lavorare. Siamo battuti ma vispi. Spero di lottare di più nelle prossime gare".

Lorenzo invece dopo il tanto parlare dei giorni scorsi ha risposto a suo modo, sulla pista. A fine gara ha fatto anche un gesto per zittire tutti: "Un'immagine vale più di mille parole e ognuno faccia la sua riflessione. Oggi ho iniziato la gara con un grande scommessa, la gomma morbida. E l'ho vinta. E' stata dura, è incredibile quanto vadano veloci le Ducati, ma la mia moto in trazione andava meglio e siamo riusciti a stare davanti".

Dietro il campione del mondo è riuscito a pizzarsi Dovizioso, che ha dovuto combattere fino all'ultima curva con Marquez: "All'ultimo giro ho rischiato di cadere e Marc mi ha passato. Nonostante la stanchezza però sono riuscito a stargli davanti e a tenerlo a bada. All'inizio io e Iannone siamo partiti piano perché non sapevamo come avrebbero reagito le gomme. E infatti alla fine erano andate. Quando Lorenzo ha iniziato a martellare è stata dura stargli dietro, anche se ci ho creduto quasi fino all'ultimo perché anche lui aveva dei problemi".

L'altro ducatista Iannone non dormirà la notte per quella caduta che ha compromesso un grande weekend: "Volerei adesso in Argentina per correre. Non stavo neanche spingendo tanto, ho preso la linea bianca nel curvone e sono volato per terra. Peccato perché ero sicuro di fare un grande risultato".

Sul podio ci sale, questa volta a sorpresa, anche Marc Marquez: "Ho dato il 100%, non c'era proprio la possibilità di stare davanti a Dovizioso. Questo terzo posto è ottimo, anche se dobbiamo lavorare tanto soprattutto in accelerazione".