LE PAGELLE DEL SACHSENRING

MotoGP, le pagelle del Sachsenring: Bagnaia implacabile, a Martin l'errore costa caro

I voti ai protagonisti della nona tappa del Motomondiale: si rivede Morbidelli, Marquez funambolico

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MotoGP, le pagelle del Sachsenring: Bagnaia implacabile, a Martin l'errore costa caro - foto 1
© ansa

LE PAGELLE

Martin 5,5 - Un weekend da 10 pieno fino a due giri dal termine del GP. Assapora una doppietta che lo avrebbe proiettato a +20, poi commette un errore clamoroso che lo fa crollare a -10, facendogli perdere quella vetta della classifica che era fin qui riuscito a difendere alla grande. La stagione è ancora lunghissima, ma il contraccolpo di questa terza caduta (che fa seguito a quelle di Jerez e Mugello) non è da sottovalutare.

Morbidelli 6,5 - Torna ad assaporare quella lotta al vertice che gli mancava da tanto, troppo tempo. Il consumo gomme lo tradisce nel finale e gli fa perdere un po’ di lucidità, fa a sportellate con Marquez e dimostra di avere tutte le carte in regola per dar fastidio alle altre Ducati. Il ritorno sul podio è lì, all'orizzonte.

Bagnaia 9 - La Sprint la corre un po’ in difesa e si accontenta del podio, ma nella gara lunga la sua tattica è praticamente perfetta. La caduta di Martin è decisiva per il successo, questo è chiaro, ma il modo in cui gestisce la gomma inizialmente, poi prova a dar tutto nel finale mettendo pressione costante a un rivale che probabilmente ne ha di più è un capolavoro da stratega delle due ruote. Torna in testa, ora provate a tirarlo giù da lì.

M. Marquez 8 - Con lui è sempre così: o tutto o niente. Si ribalta al venerdì, si rompe un dito e rimedia una contusione al costato, manca l’accesso al Q2, litiga con Bradl, parte 13°, poi fa 6° nella Sprint e 2° in gara, senza un accenno di pietà per il fratello Alex. Si conferma la terza forza del Mondiale con una rimonta funambolica delle sue e fa venire l’acquolina in bocca ai tifosi in vista della seconda metà di stagione. Per non parlare del 2025…

Vinales 5 - L’avvio di weekend della sua Aprilia sembra promettente: tempi ottimi, passo costante… Poi in gara qualcosa non funziona. Chiude 7° la Sprint e addirittura 12° la gara, dopo un lungo in curva 7 nei primi giri che gli fa perdere subito il treno dei migliori. Il potenziale sembra sempre esserci, ma sulla messa in atto c'è ancora da lavorare.

Oliveira 7 - È sua la migliore Aprilia del weekend tedesco. Nella Sprint si prende il primo podio della sua stagione, in gara resta a lungo a contatto con i migliori e alla fine strappa un ottimo 6° posto, suo miglior risultato stagionale. 

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