MOTOGP

MotoGP, Iannone: "Mi manca andare in pista, tornerò più forte di prima"

Il pilota del team Aprilia non vede l'ora di tornare in pista, attesa per la sentenza del Tas del 15 ottobre

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Cresce l'attesa in casa Aprilia per l'udienza del Tas del prossimo 15 ottobre che deciderà le sorti di Andrea Iannone, squalificato per 18 mesi dalla Fim dopo che era risultato positivo al controllo antidoping effettuato lo scorso 3 novembre in Malesia. Lo stesso Iannone, presente a Misano per supportare il team nel secondo fine settimana di gare in Italia, si è detto carico in vista dell'udienza: "Sono contento, è bello essere qui, questa mattina mi sono emozionato. Non mollo, sono certo che presto tornerò in pista".

"Non è facile restare lontano dalle gare. Mi sto allenando, sto bene, spero di riuscire a supportare bene i ragazzi dell'Aprilia questo weekend- ha spiegato ai microfoni di Sky-. Non sono nemmeno in grado di parlare del processo, dal punto di vista umano da un mese a questa parte sto meglio, riesco a pensare meno, sto affrontando la situazione meglio di prima anche se mi pesa".

Per Iannone, lo scorso anno fermato a due gare dal termine della stagione, l'obiettivo è tornare a vivere i box: "La mia vita è sempre questa, voglio tornarci prima possibile. La cosa che mi manca più di tutto è la moto. La cosa più frustrante è che non posso nemmeno guidare una moto stradale, è la cosa peggiore che potessero farmi. Ma non mollo, sono certo che presto tornerò in pista. Quando tornerò sarà meglio di sempre".

Da Aprilia, nonostante il mercato in fermento, sono sempre arrivati attestati di stima per il pilota abruzzese. Dal team di Faenza non c'è alcun dubbio: "Noi crediamo nell'innocenza di Andrea e riteniamo giusto aspettarlo".

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