MOTOGP SAN MARINO

MotoGP, GP San Marino: super Vinales nelle libere-1 di Misano

Lo spagnolo gira con un crono vicino al record della pista, nessun italiano chiude in top 10

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Prestazione super di Maverick Vinales nel primo turno di libere del GP di San Marino. Lo spagnolo, in sella alla sua Yamaha M1, gira in 1'32''198 regalando emozioni ai tifosi che per la prima volta in stagione assistono ad un fine settimana del Motomondiale. A 550 millesimi da Vinales c'è Fabo Quartararo, terzo crono di giornata per l'Aprilia di Aleix Espargaro. Valentino Rossi, col suo 11° tempo, è il miglior italiano in pista seguito da Morbidelli (12° a +1''496) e Dovizioso (14°).

Dopo due settimane di sosta la MotoGP torna a Misano, ricca di novità. La più importante, sul circuito intitolato a Marco Simoncelli, è quella che tutti aspettavano dall'inizio della stagione, il ritorno del pubblico. In una cornice che vedrà 10mila tifosi e appassionati godere delle emozioni del Motomondiale, è Maverick Vinales a piazzare il primo squillo del fine settimana del GP di San Marino con una prestazione impressionante in M1 dopo la paura, ancora negli occhi, di Spielberg. Stavolta ben saldo alla sua moto, lo spagnolo trova la giusta chiave di lettura sul tracciato riasfaltato da poco, dando vita ad una vera e propria battaglia con quello che nella prossima stagione sarà il suo compagno di box. Ad avere la peggio, si fa per dire, è la Petronas di Fabio Quartararo che nella prima sessione di libere deve inginocchiarsi alla Yamaha ufficiale di Vinales, fino all'ultimo capace di migliorare il proprio crono chiudendo in 1'32''198.

"El Diablo" ce la mette tutta, la M1 di Misano è tra le migliori dei venerdì passati su altri tracciati, ma il ritardo di 550 millesimi lo fa scivolare al secondo posto di giornata davanti all'Aprilia di Aleix Espargaro (+0''751). Dal quarto tempo in poi, registrato da Zarco (983 millesimi di ritardo), c'è l'abisso di tempi con Smith ad un secondo da Vinales.

Tra i ritardatari ci sono anche gli italiani, rappresentati per primi con l'11° tempo di Valentino Rossi. Per il "Dottore", che ha girato in 1'33''693 (a 1''495 dal compagno Vinales), un giro finale di spessore che lo aveva portato fino all'ottavo posto di giornata, poi scavalcato dai vari Crutchlow, Pol Espargaro e Nakagami. Dodicesimo crono per Morbidelli che gira 201 millesimi più veloce di Andrea Dovizioso. Problemi per il forlivese che nel corso della sessione ha dovuto fare i conti con le bizze della sua Desmosedici. Rientrato ai box per problemi di elettricità, Dovi è salito in sella alla seconda moto di giornata sulla quale si sono verificati nuovamente problemi che lo hanno costretto ad una sosta prolungata ai box.

Ultima, ma non meno importante, novità del giorno è il ritorno di Francesco Bagnaia. Per Pecco, dopo tre fine settimana di assenza a causa dell'incidente a Brno che gli ha causato la frattura di tibia e perone, un ritorno silenzioso in pista con il 18° tempo di giornata con la speranza che la gamba operata non sia d'intralcio ad un rientro che dal team Pramac e Ducati tutti aspettavano con ansia.

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