MOTOGP

Iannone: “Mi manca la velocità, quello che mi dà la MotoGP non lo trovo da nessuna parte”.

Il 32enne pilota di Vasco si racconta, tra nostalgia per le competizioni e scelte di vita.

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Ospite sabato 15 gennaio di "Verissimo", Andrea Iannone  torna a commentare nella sua prima intervista televisiva a sentenza del Tribunale Arbitrale dello Sport che nel dicembre del 2019 l’ha sospeso per quattro anni per doping: “Avevo già elaborato e capito tutto ancora prima dell’esito della sentenza. Sono stato male e ho sofferto molto, però ho reagito abbastanza velocemente cercando motivazioni ogni giorno, da qualsiasi cosa. Ho iniziato a prenderla con filosofia e a guardare intorno a me cosa mi offriva la vita e oggi sono qua”.

A Silvia Toffanin che gli chiede se creda ancora nella giustizia sportiva, Iannone risponde:

“Per sedici anni ho fatto controlli e sono sempre risultato negativo a qualsiasi tipo di sostanza. È stato riconosciuto che non ho assunto alcuna sostanza volontariamente, ma semplicemente mangiando un pezzo di carne al ristorante, ma non è bastato”.

Oltre che per i successi sportivi il campione di MotoGP è stato sotto i riflettori per le sue chiacchierate storie d’amore con Giulia De Lellis e Belén Rodríguez:

“Giulia mi ha vissuto quando è successa la catastrofe, avevo la testa altrove, poi l’amore è svanito. Con lei ho buonissimi rapporti, ci sentiamo spesso e le voglio bene. Mi ha dimostrato di esserci in qualsiasi momento ne avessi bisogno. Con Belen ho avuto sempre un ottimo dialogo che è stata la nostra forza. Penso di aver portato dell’amore e del bene nella sua vita. Sono arrivato in un momento molto complesso per lei: si stava separando e il suo matrimonio era finito. L’ho sempre vista soffrire tanto per questo fallimento. Al momento non sono innamorato, ma sto bene così”.

 

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