MOTOGP ARAGON

GP Aragon: Rins davanti a Marquez, Mir in vetta al Mondiale

Domenica horror per Fabio Quartararo, ne approfitta lo spagnolo che ora è da solo in testa alla classifica piloti

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Alex Rins conquista il primo successo stagionale nel GP di Aragon, decima tappa del Motomondiale. Al Motorland è tripletta spagnola con il secondo e terzo gradino del podio occupati da Alex Marquez e Joan Mir che, complice una gara da dimenticare per Quartararo (18°) è il nuovo leader del Mondiale a sei lunghezze dal francese. Sesto posto per Morbidelli davanti a Dovizioso, caduta e ritiro ad inizio gara per Francesco Bagnaia.

Una domenica "Mir-avigliosa" per Joan Mir che per la prima volta, a 23 anni, guarda tutti dall'alto del primo posto in classifica Mondiale. In un GP di Aragon dominato dalla Suzuki, che ha chiuso sul gradino più alto del podio con Alex Rins, l'entusiasmo e la felicità al settimo cielo è per il giovanissimo pilota maiorchino che col terzo posto conquistato in terra spagnola balza in testa alla classifica Mondiale complice una domenica horror per Quartararo. El Diablo, partito dalla pole, perde subito lo smalto necessario per lottare per le prime posizioni e ben presto, a forse a causa di problemi alla propria Yamaha M1, scivola nelle retrovie. Il 18° posto del francese, ancora acciaccato per la caduta di sabato nel corso delle FP3, lo allontana di 6 punti dal leader del Mondiale Mir che a quattro GP dal termine sogna in grande.

La conquista della leadership Mondiale da parte di Mir ruba un po' la scena agli altri due spagnoli, Rins e Marquez, capaci di portare a termine una gara da applausi. Partito dalla quarta fila, Rins ha raccolto una sequenza di sorpassi importantissimi che lo hanno portato in testa, poi il "piccolo" Marquez lo ha intimorito fino all'ultimo giro. Dall'11esima posizione al podio, back to back, per il fratello di Marc che dopo essere sembrato un lontanissimo parente dell'otto volte campione del Mondo in avvio di stagione si è dimostrato essere una bella sorpresa di questo Motomondiale. Un "extraterrestre work in progress" che l'anno prossimo, retrocesso al team LCR Honda, proverà a mostrare a tutti il proprio valore.

Sesto posto per Franco Morbidelli dietro a Vinales e Nakagami, settimo per Andrea Dovizioso che dopo la sfuriata di ieri ha trovato le giuste motivazioni per approfittare del passo falso di Quartararo e portarsi a -15 dal Mir. A punti, per un pelo, Danilo Petrucci, mentre per Francesco Bagnaia il fine settimana si conclude in linea con quelli che sono stati i giorni passati: caduta e ritiro per il futuro pilota ufficiale Ducati.

L'ORDINE DI ARRIVO DEL GP DI ARAGON

LA CLASSIFICA MONDIALE E IL CALENDARIO

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