MOTO3

Dupasquier, la procura di Firenze apre un fascicolo per omicidio colposo

Al momento il fascicolo è a carico di ignoti, al vaglio del magistrato anche le immagini televisive dell'incidente

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La procura di Firenze ha aperto un fascicolo, che al momento è senza indagati, sulla tragica morte di Jason Dupasquier, il pilota svizzero di 19 anni morto il 30 maggio all'ospedale di Careggi, dove era stato ricoverato in gravissime condizioni dopo un incidente di gara sul circuito del Mugello. Dupasquier era rimasto coinvolto in un violento contatto in pista con altri due piloti mentre partecipavano alle qualifiche della classe Moto3 del Gp d'Italia sabato scorso. Il 19enne, un emergente della specialità sportiva, è deceduto la domenica mattina al Trauma Center dell'ospedale. Da quanto si apprende, l'ipotesi di reato per la quale procede al momento il pm Alessandro Piscitelli sarebbe omicidio colposo. Già disposto un esame esterno sul corpo di Dupasquier. Al vaglio del magistrato della procura fiorentina anche le immagini televisive dell'incidente alla curva Arrabbiata 2, dove il pilota svizzero è finito a terra ed è stato travolto dalle moto di Jeremy Alcoba e di Ayumu Sasaki. 

Jason Dupasquier era nato il 7 settembre del 2001 a Bulle, in Svizzera. Ha iniziato a correre in moto sulle orme di papà Philippe, che era stato protagonista ai massimi livelli nel motocross prima e nel supermotard poi negli anni '90 e 2000. Come tutti, ha cominciato da giovanissimo, tanto che a cinque anni era già in sella, partendo proprio nel fuoristrada come il padre. Poi ha preferito l'asfalto e nel 2015 ha fatto il grande salto, correndo nella Junior Cup tedesca, che vinse la stagione successiva. Un altro successo, nel 2017, nella North European Cup, preludio alla promozione nel motociclismo che conta. Prima il campionato spagnolo, poi la Rookies Cup.

Il debutto nel Motomondiale è datato 2020, con la Ktm del team PrustelGP. Un campionato difficile, chiuso senza grosse soddisfazioni e punti. Ma Jason è uno che impara in fretta e, infatti, il 2021 gli aveva regalato subito delle belle soddisfazioni. Confermato dalla stessa squadra e sulla stessa moto, Dupasquier chiude decimo e undicesimo nel doppio appuntamento in Qatar, è dodicesimo a Portimao e settimo a Jerez. Poi il tredicesimo posto a Le Mans che lo fa salire al 12° posto in classifica generale con 27 punti. Il Mugello sarebbe stata una nuova tappa della sua ascesa, ma non sapeva che alla curva dell'Arrabbiata 2 lo stava aspettando un destino beffardo.

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