MOTOGP

A Bagnaia non riesce l'esorcismo sul Diablo, Valentino amarcord, Marquez avverte la concorrenza

In Romagna il francese della Yamaha raggiunge la laurea ma lo spagnolo della Honda lo aspetta al varco nel 2022.

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FABIO QUARTARARO: VOTO 9,5 Il voto è fondamentalmente riferito alla stagione ed al titolo iridato messo al sicuro con due gare di anticipo sui possibili patemi di una resa dei conti valenciana. In fondo però nel GP-bis di Misano il Diablo ha fatto esattamente quello che doveva fare, rimontando fino al quarto posto finale. Il mezzo punto mancante all'appello della doppia cifra si spiega proprio con l'assenza dal podio nel giorno più bello. Ma siamo proprio ai dettagli. Peraltro irrilevanti, visto il successo della missione.

VALENTINO ROSSI: VOTO 7

Chiude al margine inferiore della top ten il suo ultimo show tricolore, in scia al fratello (VOTO 6,5 a LUCA MARINI), per identica situazione nella classifica generale. Non esattamente un passaggio di testimone, ci mancherebbe. Però un dettaglio emozionale" che ci sta, in un weekend così. Aspettiamoci - dopo Portimao - un bis di celebrazioni a Valencia, in altri tempi però terra di rese dei conti mondiali e di festeggiamenti da titolo. La nostalgia è tutta qui. 

MARC MARQUEZ: VOTO 10

Solo il neocampione Quartararo ha vinto più di lui quest'anno: quattro vittorie per il Diablo, tre per il cannibale spagnolo, contro le due a testa dei ducatisti Miller e Bagnaia. Oltretutto imbattuto nelle due tappe più recenti, per dire del trend in forte crescita dopo la perla estiva ma isolata neI "suoi possedimenti" germanici del Sachsenring. Marc è ora sesto nel Mondiale a dieci soli punti da Zarco che è quarto. Il podio di Mir è lontano trentatré punti: molto difficile, tutt'altro che impossibile.

 POL ESPARGARO: VOTO 7

Secondo a completare la doppietta HRC , d'accordo. Miglior performance stagionale, d'accordo. Ma, appunto... Marquez sesto della generale, dodicesimo il catalano. Ed un 2022 che si prospetta bello complicato per Pol.

ENEA BASTIANINI: VOTO 7

Vale per il romagnolo il classico: se il Mondiale si corresse tutto a Misano, sarebbe un serio candidato al titolo. Di nuovo terzo gradino del podio per Enea, come un mese fa ed il proprio compagno di squadra Marini più che doppiato nella generale: 87 punti a 37.

JACK MILLER: VOTO 4,5

La doppietta primaverile di Barcellona e Le Mans lo aveva candidato al titolo ma con i primi caldi veri l'australiano si è sciolto come neve al sole ed a Misano è pure volato ingloriosamente nella ghiaia. Certo, il suo compagno di squadra ha fatto la stessa fine, ma all'altro capo del GP e soprattutto di un stagione nella quale è stato l'ultimo ad arrendersi a Quartararo.

FRANCESCO BAGNAIA: VOTO 8

Ecco, appunto. L'epilogo è amaro ma non inaspettato. Pecco è emerso come chiaro candidato (se non al titolo, quanto al ruolo di anti-Diablo) solo a partire dalla tarda estate ma... l'esorcismo non ha funzionato. Per quest'anno almeno. Portimao e Valencia ora per provare a rendere il distacco - onstamente - meno abissale e poi lavorare duro tutto l'inverno sui punti deboli.

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