Serie B, Insigne alla Sampdoria: visite e firma per una stagione

08 Lug 2026 - 19:24
SeguiLogo SportMediasetsuSeguici su
 © Getty Images

© Getty Images

Visite mediche e firma sul contratto per Lorenzo Insigne, classe 1991, primo colpo di mercato della Sampdoria allenata da Bernardo Corradi. L'ex attaccante della nazionale, campione d'Europa nel 2021 e del Napoli, che nella seconda parte dello scorso campionato ha vestito la maglia del Pescara dove ha raccolto 13 presenze con 5 gol senza riuscire però ad evitare la retrocessione degli abruzzesi, è arrivato nella notte a Genova e questa mattina ha sostenuto le visite mediche di rito presso la Casa della Salute di Genova Quarto.

Al termine ha raggiunto il centro sportivo Mugnaini di Bogliasco per la firma sul contratto che lo legherà alla Sampdoria per una stagione con opzione per un ulteriore anno e per visionare le strutture che lo ospiteranno per il prossimo campionato.

Il suo arrivo ha diviso però i tifosi della Sampdoria. Molti considerano l'ex nazionale un ottimo colpo ma in tanti non hanno dimenticato alcuni suoi atteggiamenti come un gesto dopo un gol nel 2017 con la maglia del Napoli e anche quanto accaduto proprio in questa stagione quando indossava la maglia del Pescara e vi fu una discussione con il difensore della Sampdoria Di Pardo durante la gara tra Pescara e Sampdoria con Insigne che accusò Di Pardo di aver esagerato con i festeggiamenti dopo il gol dei blucerchiati segnato da Depaoli. 

"Sono molto contento e motivato per iniziare questa avventura. Avevo altre richieste , ma appena il mio agente mi ha parlato di questa proposta della Samp per me subito è diventata la prima scelta. Perché la storia della società parla da sé. Se sono qua è soprattutto questo: voglio far parte di questa storia e cercare insieme ai miei compagni e al mister di fare qualcosa di importante". Lorenzo Insigne si presenta così ai suoi nuovi tifosi subito dopo aver firmato il contratto: "È una piazza importante, voglio aiutare i giocatori sia in campo sia fuori e voglio dare una mano alla società a riportare la Sampdoria dove merita. Io penso che la Sampdoria non merita di stare in B. È giusto che tutti insieme dobbiamo creare una grande famiglia, un grande spirito per raggiungere il grande obiettivo tutti insieme".

Insigne, che era svincolato dopo aver concluso l'avventura al Pescara da gennaio a giugno, è poi tornato a parlare di un episodio controverso accaduto nel 2017 quando dopo aver segnato con il Napoli al Ferraris aveva esultato sotto la Gradinata Sud. "Giocare in questo stadio non è mai stato facile, l'adrenalina rispetto agli altri stadi è sempre un po' più alta. Se ho fatto quel gesto non è stata mancanza di rispetto - ha detto -. Ai tifosi voglio dire di stare vicino a me, ma soprattutto alla squadra perché se ora indosso questa maglia la indosserò con orgoglio, perché è una maglia importante, una maglia che pesa e cercherò fino all'ultimo minuto di ogni partita di dare tutto in campo per dare tante soddisfazioni ai tifosi perché è una grande tifoseria". Il messaggio dell'ex nazionale è dunque molto chiaro: "Una volta che mi sono messo questa maglia addosso - ha concluso - mi farò ammazzare per la Sampdoria, per i suoi tifosi perché è giusto che sia così".