Rangnick tentato dal Milan, ma l'Austria gli chiede di restare: "Con te fino a Euro 2028"
Striscione dei tifosi durante l'ultima amichevole prima del Mondiale contro la Tunisia, il tedesco glissa: “Non è un mistero che con l’Austria sto molto bene”
Giorni febbrili, sospesi tra campo e futuro, per Ralf Rangnick. Il ct tedesco si trova di fronte a un bivio cruciale per la sua carriera, diviso tra la guida della nazionale austriaca a un passo dal Mondiale e il richiamo del Milan, che sembra aver scelto di mettergli in mano la propria rinascita societaria. I tifosi della curva dell’Ernst Happel Stadion hanno provato a convincere il tecnico a restare esponendo uno striscione in occasione dell'ultima amichevole prima della partenza per gli Stati Uniti vinta per 1-0 contro la Tunisia: “Ralf, con te pronti per le isole #Euro2028”, un invito esplicito a rinnovare per un altro biennio, fino agli Europei che si giocheranno tra due anni in Gran Bretagna e Irlanda.
Dribbling diplomatico e nodo rinnovo
Rangnick, fedele alla sua linea di comunicazione, ha preferito dribblare le domande dei cronisti sul Milan, rispondendo con diplomazia: "Non è un mistero che con l’Austria sto molto bene." La situazione, però, è complessa: il contratto del commissario tecnico scade al termine dell'avventura Mondiale (l'Austria esordirà il prossimo 17 giugno contro la Giordania, nel girone anche Argentina e Algeria) e da tempo sul suo tavolo c'è una proposta di rinnovo fino al 2028 con stipendio raddoppiato, ma il fatto che Rangnick non l'abbia ancora firmata dimostra che l'ombra del Milan è più concreta che mai.
Il ruolo offerto da RedBird
Il Milan è alla ricerca di un uomo forte che faccia da referente per l’area sportiva e in particolare nelle figure del patron Gerry Cardinale e dell'amministratore delegato in pectore Massimo Calvelli spinge per affidare le chiavi del club al manager tedesco, che aveva già sfiorato la panchina rossonera nel 2020. L'ipotesi di assumere il ruolo di Direttore Tecnico con ampi poteri affascina molto Rangnick, per cui si tratterebbe dell'ultima grande sfida di una carriera vissuta quasi interamente tra Germania e Austria, ma come ha detto lui stesso alla guida della nazionale sta molto bene. Nei prossimi giorni ogni dubbio verrà sciolto, sono infatti previsti nuovi contatti con l'Austria e col Milan per fare il punto della situazione.