MANOVRE ROSSONERE

Milan, perso Karetsas Amorim è a caccia di trequartisti per il suo 3-4-2-1: scatta la pista argentina

Con Pulisic a sinistra il neo allenatore è alla ricerca di elementi capaci di occupare il mezzo spazio sulla destra

30 Lug 2026 - 09:26
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Perso Karetsas, promesso sposo del Borussia Dortmund, in casa Milan non c'è tempo per i rimpianti. La rotta di mercato è tracciata e i diktat tattici di Ruben Amorim sono chiarissimi. Con Christian Pulisic padrone assoluto e tirato a lucido sulla trequarti di sinistra, la dirigenza rossonera si è tuffata nella caccia del profilo perfetto per la mattonella di destra del 3-4-2-1: un sottopunta chiamato ad appoggiare l'attaccante centrale, capace di rientrare sul suo piede preferito per rifinire o puntare la porta, ma anche di dare ampiezza alla manovra.

In cima alla lista c’è un nome che accende la fantasia e che la Serie A la conosce già a memoria: Matias Soulé. L'argentino, dopo le tappe con Juventus, Frosinone e Roma, si trova a un bivio cruciale della carriera. I sauditi ci hanno provato a suon di petrodollari garantendo alla Roma i 40 milioni richiesti, ma il classe 2003 ha risposto con un "no, grazie": vuole il grande calcio europeo.

A Trigoria, intanto, gli spazi per lui si sono drasticamente chiusi dopo il rinnovo di Dybala e l'arrivo di Castro. Soulé ha capito l'antifona, spinge per cambiare aria e ha già dato la sua disponibilità totale al progetto Milan. Il gradimento di Amorim è totale, ma c'è da smussare la cifra: non c'è intenzione di sborsare i 40 milioni tondi pretesi dai giallorossi e si punta a tirare sul prezzo.

C'è un però. E non è da poco. Per affondare il colpo Soulé serve prima sbloccare l'effetto domino che porta il nome di Rafael Leao. Avendo già sborsato cifre pesanti in questa sessione estiva, il Milan aspetta di ricevere l'offerta giusta e attende di capire quale sarà il futuro del portoghese. Nel frattempo, per non farsi cogliere impreparata, la dirigenza monitora con grande attenzione le alternative. E il piano B (che per talento ha davvero poco da invidiare a chiunque) porta a un altro argentino: Franco Mastantuono.

Il Real Madrid ha deciso di far fare le ossa al 18enne prodigio ex River Plate e lo cederà in prestito. La Serie A è la destinazione preferita dal ragazzo e il Milan lo segue da tempi non sospetti. Qui però scatta il problema burocratico-strategico: i rossoneri dicono no al prestito secco. Il Milan non intende fare da valorizzatore per conto terzi senza avere un controllo sul futuro del giocatore. Per far decollare l'affare Mastantuono servirà diplomazia. I dirigenti rossoneri tenteranno di mettere in piedi un'operazione alla Brahim Diaz, ovvero un prestito con diritto di riscatto e controriscatto a favore delle Merengues. Al momento Florentino Perez fa muro e spinge per il prestito puro, ma i contatti restano caldissimi. Il trequartista di destra per Amorim arriverà: resta solo da capire se parlerà l'argentino "italiano" di Roma o la nuova stella di Madrid.