Lecce, Corvino: "Contro la Juve ci giochiamo la vita. Di Francesco? Siamo soddisfatti"

07 Mag 2026 - 11:51
Corvino conferma Sousa © Getty Images

Corvino conferma Sousa © Getty Images

Lecce-Juve vale la vita per tutti: chi ha più da perdere? “Sicuramente di più noi. Ma stiamo parlando di una partita tra Davide e Golia: il Lecce è condannato a soffrire fino alla fine per non retrocedere. Rispetto all’obiettivo Champions della Juve, con tutto il rispetto, abbiamo qualcosa in più da perdere noi”. Così Pantaleo Corvino, responsabile dell’area tecnica del Lecce, ha parlato del momento dei salentini e non solo nel corso di un’intervista concessa a Tuttosport.

Su di Francesco? “Mancano tre giornate e possiamo dire che siamo pienamente soddisfatti del mister. Abbiamo cinque punti in più rispetto all’anno scorso e siamo contenti di come rappresenta i principi del club e i valori del territorio. Speriamo sia più fortunato delle ultime stagioni a Frosinone e Venezia e daremo tutto affinché possa esserlo. Gli allenatori italiani sono tra i più preparati al mondo". A proposito della Juve: "Spalletti è tra i più rappresentativi per l’arte del fare, come dimostrano i risultati ottenuti in tutta la sua carriera e in particolare nei suoi mesi bianconeri: è un’eccellenza. Sono uguali nell’arte del fare, pur con risultati diversi. Ma provengono da una scuola simile: col gioco sono riusciti a dare forma a grandi creature”.

“Vlahovic è un pezzo di cuore, ma speravo tornasse più tardi. Lo presi giovanissimo tra lo scetticismo generale, occupando uno slot da extracomunitario a Firenze. La sua cessione ha segnato un record storico per la Fiorentina. Gli infortuni lo hanno frenato, ma il gol su punizione contro il Verona non è frutto del caso: affinava quel colpo da ragazzino, quando lo vedevo allenarsi dalla mia finestra”.

Gli consiglierebbe di restare alla Juve? 
“È in un top club e non ha bisogno dei miei consigli, ormai è grande, è un uomo. Penso possa ancora dare tanto alla Juventus e i bianconeri possono solo trarre benefici da un giocatore simile a pieno regime: ce ne sono pochi come lui”.