IL PERSONAGGIO

Lazio, Milinkovic ingombrante, irascibile e svalutato. E Lotito chiede 100 milioni

Il serbo non è più quello di due anni fa: andrà via, ma a quale prezzo?

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Mister 100 milioni non è più tale. Complice una stagione sottotono. I dati parlano chiaro. Solo nello scorso campionato, in Seria A, Milinkovic-Savic aveva concluso con 12 reti. Quest’anno ha toccato quota 5 segnando due soli gol nel 2019, seppur con quello importantissimo e decisivo nella finale di coppa Italia contro l’Atalanta. Così il prezzo di Milinkovic Savic si è notevolmente abbassato malgrado il presidente Lotito sia fermo sulla sua valutazione a tre cifre.  

In pochi, però, potrebbero accontentare i desideri del numero uno biancoceleste a cui resta difficile, rispetto ad un’estate fa, non mantenere fede ad una promessa fatta al centrocampista serbo. Il Psg si è spinto fino ad 80 milioni di euro. In una posizione di attesa il Manchester United che ha tempo fino all’8 agosto, giorno in cui si chiuderà il mercato in entrata in Inghilterra, per fare la sua offerta. Il serbo in un anno è passato dall’essere il dominante del centrocampo biancoceleste a pedina a volte quasi ingombrante per Inzaghi come in occasione dell’espulsione, assurda, contro il Chievo che di fatto ha spazzato via i sogni Champions della Lazio.

È un classe 95, con una carriera ancora tutta da scrivere ad alti livelli. Nel ritiro di Auronzo lavora, suda, in attesa della chiamata buona anche se negli ultimi tempi all’interno dello spogliatoio è diventato più irascibile del solito. Ieri nel giorno di riposo si è concesso un pranzo ad alta quota ed una discesa in seggiovia. Sa benissimo di essere il gioiello di casa Lazio e che mezza Europa lo corteggia. E che presto dirà addio a Roma.

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