Inter, la rinuncia a Vidal e la speranza per Modric: agenti al lavoro

Sarà decisiva la volontà del croato anche per scardinare la resistenza di Florentino Perez

03 Ago 2018 - 09:18

Questa estate di calciomercato ci ha insegnato che non solo quasi tutto è possibile, ma anche che da una operazione ne può nascere un'altra, che dopo che hai preso un giocatore il procuratore di quest'ultimo ti può aiutare a far arrivare un altro suo assistito. È successo alla Juve che dopo aver trattato, e acquistato, Cancelo con Jorge Mendes, si è vista spalancare la pista per arrivare a Cristiano Ronaldo. Impensabile, no? Ma è un po' quello che sta succedendo in casa Inter. Ausilio e soci hanno trattato a lungo con gli agenti di Sime Vrsaljko e ora sono proprio loro, Vlade Lemic, con Beppe Riso e Predrag Mijatovic i protagonisti in grado di accendere la fantasia dei tifosi nerazzurri che vogliono Luka Modric a San Siro.

È stato un giovedì tumultuoso, anzi no. L'Inter aveva in pugno Arturo Vidal: lunedì era tutto fatto, prestito oneroso, contratto di quattro anni, accordo col Bayern. I nerazzurri però si sono via via defilati. Hanno capito che la strada per Modric poteva essere battuta, Spalletti - a caccia di un centrocampista di caratura internazionale - si è riunito fino alle 20 con Ausilio per studiare le mosse di mercato. E, nel frattempo, sfruttando il mezzo passo indietro nerazzurro, il Barcellona si è inserito: Felicevich è volato in Catalogna e ha trovato in pochissimo tempo l'accordo con i blaugrana. Così, per la seconda estate di fila, Vidal avrà sfiorato il nerazzurro, ma diventerà compagno di squadra di Messi. In fondo Alonsito Vidal, figlio del centrocampista, lo aveva detto sul suo canale Youtube: "Papà? Va al Barcellona o all'Inter".

Mollato Vidal, dunque, Ausilio conta di poter arrivare a Luka Modric. Il centrocampista croato sta ultimando le sue vacanze a Porto Cervo, in Sardegna. Sulla spiaggia c'è stato un via vai di tifosi che l'hanno avvicinato per le foto di rito e lo hanno incalzato: "Vieni all'Inter?". Abile dribblatore, il croato ha risposto solo con sorrisi. Ma ora Modric è atteso a Madrid, tra domenica e lunedì. E quando tornerà in Spagna, incontrerà il Florentino furioso.

Il presidente del Real ha tuonato: "Modric non si vende per meno di 750 milioni di euro", la cifra della clausola di rescissione. Verità o bugia? Dipenderà, tanto, da quanta pressione farà Modric - spalleggiato dai suoi agenti - per lasciare il Madrid. Il gradimento per la destinazione milanese è apprezzata anche dalla moglie del numero 10, inoltre Modric con il Real ha un contratto da 10 milioni a stagione fino al 2020, l'Inter avrebbe pronto un ingaggio inferiore (8 milioni) ma fino al 2022 (Quando Modric avrà 37 anni).

Resta da capire quanto potrebbe chiedere Florentino in caso di espressa richiesta di Modric di essere ceduto. L'Inter non può esagerare, ma potrebbe mettere sul piatto il solito prestito oneroso (almeno 15 milioni) con un diritto di riscatto che complessivamente farebbe aggirare l'affare attorno ai 40/50 milioni. Il regime fiscale agevolato in Italia sarebbe un altro aspetto che Modric accoglierebbe di buon grado. E, nel frattempo, l'Inter deve valutare anche le uscite: se non si muovono né Joao Mario né uno tra Vecino o Gagliardini, occhio allo United che potrebbe rifarsi sotto per Perisic.