L'Inter si muove per il mercato 2026: caccia a Stankovic con Vicario in pole per la porta
Marotta e Ausilio stanno lavorando per consegnare a Chivu una rosa più completa di quella attuale
L'Inter vuole regalare a Chivu una rosa più competitiva di quella attuale. Ci sono oggettivamente dei ruoli che vanno rinforzati. Sicuramente il centrocampo, con giocatori ormai avanti con l'età e altri in chiaro calo di forma, e il portiere. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, la dirigenza nerazzurra si sta mettendo seriamente a caccia del figlio d'arte Aleksandar Stankovic. Il serbo ha lasciato l'Inter nell'ultima sessione di calciomercato trasferendosi a titolo definitivo in Belgio, al Brugge, dove sta mettendosi in mostra come uno dei giovani più interessanti del campionato. A soli 20 anni, il centrocampista ha messo insieme sette reti e cinque assist in 44 apparizioni stagionali.
L'Inter vuole ricomprarlo al prezzo di 23 milioni di euro. Una cifra sicuramente importante ma Chivu, che lo ha visto maturare con la Primavera dell'Inter, lo considera importante per le sue caratteristiche che abbinano fisicità e visione di gioco.
Poi c'è il capitolo portiere. Secondo la Gazzetta dello Sport, i nerazzurri considerano Guglielmo Vicario il nome su cui puntare seriamente per il dopo Sommer. Il giocatore ha fatto trapelare il gradimento per un eventuale ritorno in Italia e l'Inter sembra proprio il posto ideale per ricominciare la carriera dopo la non proprio esaltante esperienza al Tottenham. Il rapporto con il club di Londra e la possibilità di un ridimensionamento, a maggior ragione se gli Spurs dovessero ripartire dalla serie inferiore, rende concreta la possibilità di un suo ritorno in Serie A. Di certo, l’Inter è pronta a muoversi seriamente in attesa di sapere cosa succederà nella corsa scudetto in Italia e in quella per la salvezza in Premier. Vicario ha un contratto fino al 2028 e costerebbe intorno ai 18 milioni. Anche in questo caso una cifra non indifferente ma la società nerazzurra lo considera il nome giusto da cui ripartire in un ruolo così delicato.