MANOVRE NERAZZURRE

Inter, assalto al Chelsea per Kanté: Conte sogna la coppia con Vidal

I nerazzurri hanno quasi abbandonato la pista Tonali: il tecnico chiede muscoli, qualità ed esperienza per il suo nuovo centrocampo

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Che qualcosa fosse cambiato radicalmente dalla chiacchierata Zhang-Conte che portò alla conferma del tecnico era chiaro per tutti. Che però ci sarebbe stata una virata così decisa sul mercato non era prevedibile. Non in questi termini almeno. Dal colloquio tra l'allenatore e la proprietà erano sostanzialmente filtrate due notizie: la prima, banale anche se cruciale, era che si era deciso si proseguire insieme; la seconda, invece, riguardava il rafforzamento della rosa per la quale, si diceva, Suning aveva garantito pieno appoggio a Conte a patto di non fare follie. Sembrava, insomma, poter essere un mercato leggermente in ribasso ma così evidentemente non sarà. Partiamo da una questione che conferma la linea societaria: tutto è possibile, qualunque obiettivo è raggiungibile ma solo se alle entrate corrisponderanno delle uscite. Insomma, qualunque giocatore della lista di Conte sarà sondato ma è bene che prima si sfoltisca la rosa liberandosi degli esuberi. Tanti e, in parte, anche imprevisti.

Nella lista dei partenti c'è un po' di tutto: Skriniar (a fronte di un'offerta alta), Brozovic, Gagliardini, Candreva (lo vuole il Napoli) e persino Eriksen (ma qui serve una proposta indecente), cui vanno aggiunti i possibili mancati riscatti e i mancati rinnovi (Borja Valero). Tutti giocatori che hanno e possono avere mercato e possono garantire al club introiti importanti. Dopo di che si lavorerà ai rinforzi a partire dal centrocampo, il reparto che, per diversi motivi, Conte considera il più debole. I nomi in prima fila sono due: Arturo Vidal, perché è un pallino del tecnico e il Barcellona ha deciso di liberarsene, e N'Golo Kanté, altro giocatore che Conte considera unico (e quindi indispensabile) e che il Chelsea è disposto a trattare in uscita. Alla lista manca Tonali e la ragione è semplice: il centrocampista del Brescia è considerato un ottimo prospetto, ma non è l'uomo cui affidare la mediana di una squadra che vuole lottare per i più importanti obiettivi. Di qui i tentennamenti prima e il sorpasso del Milan poi. Anche se la partita non è del tutto chiusa.

Ma Vidal e Kanté, dicevamo. Mentre per il cileno, ingaggio a parte, i problemi potrebbero anche essere relativi, per il secondo l'ostacolo Chelsea non è da poco. I Blues sono sì disposti a lasciarlo andare, ma vogliono 50 milioni. La stessa cifra chiesta dal Tottenham per Ndombele (in questo caso per evitare minusvalenze) e dall'Atletico per Thomas Partey, altro uomo in lista. Quattro per due posti, più o meno, con Conte che farebbe i salti di gioia se riuscisse a trovarsene un paio alla Pinetina.  La macchina nerazzurra intanto si è messa in moto, sempre tenendo presente che le cessioni sono e saranno centrali in questo nuovo progetto. In fondo, con Hakimi preso e Kolarov quasi (manca la firma), all'Inter non mancherebbe altro o quasi. Di certo da quell'incontro tra Zhang e Conte le carte in tavola sono cambiate e l'Inter è pronta a regalare al suo tecnico una super-squadra.

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