Vera e propria dimostrazione di forza sul mercato della Fiorentina. Con un blitz notturno, il club del ds Paratici (che ha trattato direttamente con la famiglia Pozzo) si è assicurato le prestazioni di Arthur Atta, centrocampista francese classe 2003 in arrivo dall'Udinese. L'indiscrezione, lanciata da Gianluca Di Marzio e confermata nelle ore successive da Fabrizio Romano, si è trasformata rapidamente in realtà: l'accordo totale tra le parti è stato raggiunto nella notte, regalando a Fabio Grosso uno dei nomi più caldi del mercato estivo.
Il blitz di Paratici
Dietro questa mossa a sorpresa c'è la firma del nuovo direttore sportivo viola, Fabio Paratici, che ha rotto gli indugi con un'azione fulminea bruciando la concorrenza di molti club sia in Serie A (in particolare il Milan, a cui era stato fortemente accostato nelle ultime settimane e che sembrava essere in prima linea per acquistarlo) sia in Premier League. Per Paratici Atta è un vecchio pallino e lo apprezza molto già dai tempi della sua esperienza a Londra, tanto che avrebbe voluto portarlo al Tottenham.
Il ruolo nello scacchiere di Grosso
Cresciuto calcisticamente in patria tra i vivai di Rennes e Metz, Atta lascia il Friuli dopo aver collezionato 63 presenze, 6 gol e 4 assist complessivi tra Serie A e Coppa Italia, dimostrando una crescita costante che lo ha reso uno dei giovani centrocampisti più ambiti del campionato. Ora lo attende la nuova avventura a Firenze, con Fabio Grosso pronto a puntare sulle sue qualità fisiche e geometriche per ridisegnare la mediana viola in vista della prossima stagione. I dettagli economici dell'operazione non sono ancora noti nei dettagli, si parla di un'operazione da 25 milioni più bonus con una percentuale (30%) sulla futura rivendita, ma il futuro di Arthur Atta è già tinto di viola.