Ma l'attaccante è teso. A Marsiglia lite con Blanc per la sostituzione
Il Psg vince e Cavani si arrabbia. Nel 3-2 esterno in casa del Marsiglia, l'attaccante uruguaiano prima "litiga" col tecnico Blanc per la sostituzione al 59' con Lavezzi e poi a fine gara apre alle sua cessione a fine stagione: "Per ora penso solo a finire bene la stagione qui e a dare il mio meglio per il club che mi paga. A Parigi sto bene, ma nel calcio non si sa mai cosa può accadere in futuro".
L'aria che si respira in casa dei campioni di Francia non è certo delle migliori e specialmente per Cavani che da tempo è nel mirino della critica per il rendimento non certo da top player. L'attaccante, strapagato quando arrivò dal Napoli (parliamo di 64 milioni di euro), non ha certo fatto la differenza, anzi. Le continue voci sulla sua cessione sono un segnale che il club parigino non punta su lui. La litigata in campo di ieri con l'allenatore ne è fulgida testimonianza. A inizio anno poi si era preso, insieme a Lavezzi, una punizione esemplare per essere ritorno con colpevole ritardo dalle vacanze natalizie (fu messo fuori rosa insieme al Pocho). Ora l'ennesimo episodio che testimonia del momento "no" che Cavani vive all'ombra della Tour Eiffel. Le voci raccontano anche di un non buonissimo rapporto con il leader indiscusso del Psg, Zlatan Ibrahimovic. "Siamo calciatori dello stesso club - ha detto a fine match - e tra di noi c'è rispetto reciproco. Ma non si può essere amici di tutti".
La strada per un suo addio è comunque aperta: in Italia c'è la Juventus che ha più volte tastato il terreno, ma la concorrenza delle squadre della Premier League è come sempre feroce. Anche in Spagna si parla di lui: pare che sia un profilo adatto al gioco e alle ambizioni internazioneli dell'Atletico Madrid di Simeone.
#Cavani e i suoi ricordi della lingua di Dante #PSG https://t.co/jo6SYa9Lhd
— Dario Ronzulli (@DaRonz82) 5 Aprile 2015