È bufera in Spagna per Antoine Griezmann. L'Atletico Madrid ha denunciato il Barcellona alla Fifa, con i blaugrana che sono fortemente interessati al giocatore, sul quale pende una clausola rescissoria da 100 milioni di euro: "L'Atletico Madrid ha denunciato il Barcellona per i reiterati contatti con Griezmann e con il suo entourage. Griezmann è un nostro giocatore, con un contratto regolare fino al 2022", ha detto un portavoce del club in esclusiva al Mundo Deportivo.
Una situazione che può diventare esplosiva, alimentata dalle voci della scorsa estate, dalla recente intervista rilasciata da Simeone ("Può lasciare l'Atletico") e dall'atto formale presentato dal club di Madrid presso la Fifa. Antoine Griezmann poteva lasciare l'Atletico già negli scorsi mesi, poi il blocco del mercato imposto al club ha convinto il francese a restare, per non indebolire troppo la squadra, che a gennaio abbraccerà Diego Costa. Griezmann ha anche rinnovato, a settembre, con l'Atletico fino al 2022, e ha una clausola di rescissione da 100 milioni di euro.
Le parole di Simeone hanno preparato la strada ad un addio che sembra ormai scontato, con Manchester United e Barcellona le pretendenti in vantaggio sulle altre. Ed è proprio il Barcellona ad aver mosso i primi passi, che non sono per niente andati giù alla dirigenza dell'Atletico. I colchoneros si sono rivolti alla Fifa, denunciando i contatti con giocatore ed entourage: "Questi contatti possono minare la regolarità dello svolgimento del campionato, dato che le squadre sono in lotta per il titolo".
Da regolamento Fifa, "un club che vuole contattare un giocatore di un'altra squadra deve comunicare per iscritto le proprie intenzioni al club di appartenenza prima di intavolare delle trattative". Inoltre, il giocatore può contrattare con un altro club solo se il proprio contratto è in scadenza nei sei mesi successivi. Come sanzione più pesante, il Barcellona potrebbe rischiare addirittura il blocco del mercato, scrivono i media spagnoli. La pena più lieve è invece la sanzione economica.
Come riporta Marca, il Barcellona ha negato qualsiasi addebito in merito alla vicenda: "Non abbiamo trattato con alcun giocatore, per cui non abbiamo commesso alcuna irregolarità".