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© Giacomo Meneghello
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TRAILRUNNING

Dall'emergenza all'opportunità: Valmalenco Ultradistance Trail, la nona è inedita!

Una frana non ancora risolta impone quest'anno agli organizzatori alcune importanti by-pass ai percorsi originali

05 Giu 2026 - 14:54
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VUT, si cambia! Per cause di forza maggiore la nona edizione di Valmalenco Ultra Distance Trail andrà sì in scena come di consueto nell'ultimo weekend di luglio (tra venerdì 24 e sabato 25) ma quest'anno su tracciati parzialmente inediti e... inesplorati. Una VUT "di scoperta" insomma, che intende fidelizzare (ulteriormente) gli appassionati ad una valle che si appresta ad affrontare un'estate sicuramente complicata. Motivi di sicurezza hanno infatti imposto al comitato organizzatore di optare verso itinerari alternativi che saranno l’occasione buona per fare conoscere nuovi sentieri e nuovi angoli incantevoli della Valle. Fare di necessità virtù, insomma. Visto il protrarsi della chiusura della strada comunale che conduce a Franscia e Campo Moro, a causa dei complessi lavori di messa in sicurezza dopo la frana dello scorso novembre, le strade erano due: annullamento o nuovo percorso. Fabio Cometti, responsabile del comitato organizzatore, ci spiega come il problema è stato affrontato e risolto: con un occhio alla salvaguardia dell'evento sportivo e con la forza calma dell'orgoglio valligiano, insieme alla necessità di superare tutti insieme un periodo sicuramente difficile.

"Nel DNA di noi malenchi la resa non è contemplata! Ci siamo attivati per tempo allo scopo di per trovare una soluzione che non fosse un semplice ripiego, e invece un’opportunità da sfruttare. Vista la situazione straordinaria, che modifica inevitabilmente l'accessibilità logistica di una porzione importante del nostro territorio, in stretto e costante coordinamento con le autorità locali e tutti gli enti che ci supportano abbiamo preso una decisione tanto obbligata quanto responsabile. La strada per Campo Moro è per noi strategica e necessaria per il passaggio delle ambulanze, il posizionamento dei soccorsi, il trasporto dei volontari, la gestione dei ritirati e il cambio delle staffette. Non sarebbe quindi stato possibile quest'anno garantire standard di sicurezza elevati.  Fortunatamente viviamo in una valle che offre molte alternative Il comitato organizzatore ha lavorato senza sosta per ridisegnare i tracciati, dando vita a due varianti che non hanno nulla da invidiare ai percorsi storici. Anzi, i nuovi itinerari toccheranno punti mai raggiunti prima dalla gara e ben tre nuovi rifugi, offrendo panorami inediti e ancora più selvaggi".