Formula E, test blindati per la Gen2

Tre giorni di prove per la nuova vettura, assente la Bmw

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La Formula E è già proiettata nel futuro e la Gen2 è scesa in pista per giorni di test. Prove blindate in Spagna sul circuito di Monteblanco con sette squadre che hanno percorso 1350 km totali. Assenti Nio e Bmw che ha rinunciato per un malfunzionamento improvviso della vettura prima della partenza da Monaco di Baviera. Nessun tempo ufficiale e parole solo per Rosenqvist di Mahindra: "La Gen2 cambia le carte in tavola, è qualcosa che non abbiamo mai visto prima. Corriamo tutti con prototipi, formule o vetture turismo, ma questa è senza dubbio una nuova specie".

La Gen2 ha un motore tutto nuovo: "È molto potente, ha 70-80 cavalli in più dell'anno scorso, e per la prima volta sembra davvero una macchina da corsa veloce. Sarà abbastanza difficile gestire questa macchina sui circuiti dove guidiamo oggi, sarà quasi fin troppo potente per piste come New York, che sono davvero molto strette. Sarà una bella sfida per il pilota". Si toccherà la velocità di 280 km/h: "La critica alla Formula E che va per la maggiore è che le macchine sono troppo lente, ma penso che l'anno prossimo sul dritto sarà veloce come una Formula 3, se non di più. Penso che sia più che sufficiente per zittire tutti quelli che dicono che è un giocattolo o cose del genere".


In pista sono scesi anche Prost e Buemi per Nissan, di Grassi per Audi, Piquet Jr per Jaguar, d'Ambrosio per Penske, Sarrazin per DS e Benyahia e Dillmann per Venturi.

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