Formula E, Tokyo: Dennis in pole davanti a Mortara. Disastro Nissan
Il campione del mondo 2023 firma la seconda pole stagionale al termine di una qualifica dominata. Fuori già nei gruppi Rowland Wehrlein e Evans.
di Massimiliano Cocchi© Formula E
Jake Dennis si prende la scena nel primo appuntamento del doppio E-Prix di Tokyo. Sul circuito cittadino giapponese il pilota Andretti conquista la sua seconda pole position stagionale, confermando il momento d'oro delle Porsche: le ultime sei pole position della Formula E portano tutte la firma di monoposto spinte dal powertrain della Casa di Stoccarda.
Una qualifica ricca di colpi di scena, soprattutto nel Gruppo A, dove il colpo più clamoroso è l'eliminazione di Oliver Rowland. Il leader del Mondiale, chiamato a difendersi davanti al pubblico di casa della Nissan, commette un errore nel giro decisivo, sfiora il testacoda e chiude soltanto ottavo, mancando l'accesso ai duelli. Fuori anche il campione del mondo Pascal Wehrlein, quinto nel gruppo per pochi millesimi, e Norman Nato, completando una pesante débâcle per il costruttore giapponese nel suo E-Prix di casa.
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A complicare il lavoro di Andretti ci aveva pensato anche l'incidente di Felipe Drugovich nelle prove libere: il brasiliano, dopo il contatto, non ha preso parte alle qualifiche. A conquistare i quattro pass per i duelli sono stati Jake Dennis, Nico Müller, Nick Cassidy e Taylor Barnard.
Nel Gruppo B il più veloce è stato António Félix da Costa, seguito da Edoardo Mortara, Jean-Éric Vergne e Dan Ticktum. Delude invece Mitch Evans, soltanto ottavo e mai realmente competitivo, tanto da lamentare via radio la totale mancanza di grip degli pneumatici.
Nei quarti di finale Müller domina Cassidy rifilandogli quasi mezzo secondo, mentre Dennis elimina Barnard senza sbavature. Dall'altra parte del tabellone arriva uno dei giri più belli della giornata: Mortara ferma il cronometro sull'1'12"090 e supera Vergne, mentre Da Costa ha la meglio su Ticktum, che al termine del duello sfoga tutta la sua frustrazione via radio per il poco grip trovato in pista.
La prima semifinale mette di fronte le due Porsche di Müller e Dennis, ma il confronto dura pochissimo. Lo svizzero perde il controllo della vettura e finisce contro le barriere provocando la bandiera rossa, consegnando di fatto l'accesso alla finale al pilota Andretti. Nell'altra sfida Mortara supera Da Costa per appena 74 millesimi, conquistando un posto nell'ultimo duello.
In finale Dennis non lascia spazio a sorprese. Il britannico costruisce un giro praticamente perfetto (1'13.863) e batte Mortara per 52 millesimi, conquistando la seconda pole position della sua stagione dopo quella ottenuta a Sanya. Un risultato che conferma la competitività del pacchetto Porsche proprio nel weekend in cui Andretti ha annunciato che, dall'era GEN4, passerà ai powertrain Nissan. Oggi, però, a sorridere è ancora la tecnologia tedfesca.